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Cronaca | 14 maggio 2026, 20:28

Il sogno del mare spezzato alle Maldive: Omegna piange Federico Gualtieri

Il giovane biologo marino aveva dedicato la sua tesi proprio agli atolli maldiviani e ad agosto sarebbe partito per un progetto di ricerca in Giappone

Il sogno del mare spezzato alle Maldive: Omegna piange Federico Gualtieri

Aveva trasformato la sua più grande passione in un percorso di studio e di vita. Federico Gualtieri, 31 anni, originario di Omegna, é uno dei cinque italiani morti nella tragedia avvenuta durante un’immersione subacquea alle Maldive, lo stesso luogo che aveva studiato e raccontato nella sua recente tesi universitaria.

Solo pochi mesi fa, a marzo, aveva concluso il suo percorso accademico all’Università di Genova laureandosi in Biologia ed Ecologia Marina. Il lavoro di tesi era dedicato proprio agli ecosistemi marini degli atolli centrali maldiviani, con un approfondimento scientifico sulla biodiversità dei fondali corallini.

Il mare rappresentava da sempre il centro dei suoi interessi: istruttore subacqueo, appassionato ricercatore e studioso dell’ambiente marino, Federico aveva condiviso spesso sui social immagini delle immersioni e dei paesaggi sottomarini che aveva esplorato durante i suoi viaggi e le attività di studio.

Alle Maldive si trovava insieme alla professoressa Monica Montefalcone, docente dell’Università di Genova e anch’essa vittima dell’incidente. Tra i due esisteva un forte legame  nato durante il percorso universitario. Nelle pagine finali della sua tesi, Federico aveva voluto ringraziare la docente con parole cariche di stima e riconoscenza, ricordandola come una guida capace di incoraggiarlo a inseguire i propri sogni anche nei momenti più difficili.

Dopo gli studi all’Università del Piemonte Orientale in Scienze biologiche, aveva proseguito la specializzazione a Genova nel campo della biologia marina, costruendo passo dopo passo il proprio futuro nella ricerca scientifica.

Per lui si stavano aprendo nuove opportunità importanti: aveva infatti ottenuto la possibilità di partecipare a un progetto in Giappone, dove sarebbe dovuto partire il prossimo agosto.

Redazione

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