Si chiuderà il prossimo 14 maggio alle 17.00 a Casa Cerettia Verbania, il ciclo d’incontri “Preservare e trasformare: riflessioni sull’Architettura e il Paesaggio”, organizzato dall’ordine degli architetti pianificatori paesaggisti e conservatori delle province di Novara e del Verbano Cusio Ossola e dalla Commissione Cultura del Vco. Protagonista dell’incontro sarà Valeria Cottino, che tratterà il tema “La cura e l’ascolto. Ridare valore al costruito e architettura sociale”.
Valeria Cottino ha aperto il proprio studio professionale a Torino nel 1996, imboccando subito una linea progettuale volta al recupero e al restauro del patrimonio edilizio esistente, nella fattispecie quello alpino, oltre che alla rivalorizzazione del territorio e dell’ambiente e all’allestimento di spazi museali. Dal 2010 è presidente di Architettura senza Frontiere Piemonte, associazione nell’ambito di azione della quale ha realizzato progetti di architettura sociale in Italia e all’estero, ad esempio ad Haiti e nel Mali, e promuovendo processi inclusivi e interdisciplinari rivolti alle comunità locali, con particolare attenzione alle fasce deboli, ai bambini e alle donne. Ha inoltre svolto ricerca sull'utilizzo di materiali alternativi come la paglia. Negli ultimi anni l’interesse per la cura del territorio, e del relativo minor utilizzo di suolo, hanno avvicinato l’architetto Cottino allo studio dei processi legati all’economia circolare e al ridisegno di spazi urbani e periurbani come nuovi polmoni verdi.
L’ingresso è libero. Per informazioni è possibile scrivere una mail all’indirizzo architetti@novara-vco.awn.it o consultare il sito www.architettinovaravco.it.













