Verbania accoglierà, venerdì 9 e sabato 10 ottobre, il Forum nazionale dei giardini storici e degli orti botanici, intitolato “Le sfide dei cambiamenti globali”. L’iniziativa si svolgerà tra i Giardini Botanici di Villa Taranto e Villa Giulia, nell’ambito di “Artemisia Arte e Giardini”, e proporrà due giornate di confronto dedicate ai giardini storici e agli orti botanici italiani.
Il forum nasce dall’esigenza di mettere in relazione esperienze, competenze e responsabilità di soggetti che, pur con storie e funzioni diverse, sono chiamati a conservare patrimoni vegetali vivi, tutelare paesaggi e collezioni, produrre conoscenza, accogliere pubblici, educare alla biodiversità e garantire una cura tecnica quotidiana sempre più complessa.
Il Forum si propone di diventare sede di un dialogo tra istituzioni, professionisti, luoghi di conservazione, ricerca e gestione, con l’obiettivo di condividere strumenti e linee di lavoro per il futuro dei patrimoni botanici italiani.
Al centro del confronto vi saranno le principali sfide che oggi interessano la gestione dei giardini storici e degli orti botanici: cambiamento climatico, disponibilità idrica, eventi estremi, nuove patologie, conservazione della biodiversità, gestione sostenibile, accessibilità, turismo culturale, formazione dei giardinieri e trasmissione delle competenze.
L’iniziativa è promossa dalla città di Verbania, dalla Fondazione Giardini Botanici Villa Taranto, dall’Orto Botanico dell’Università di Pavia - Sistema Museale d’Ateneo, da Upontourism - Università del Piemonte Orientale, da Grandi Giardini Italiani e dall’Associazione Ars.Uni Vco.
Il forum gode del patrocinio della Società Botanica Italiana, dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali interprovinciale del Piemonte, del Touring Club Italiano, della Società Geografica Italiana e della Fondazione Minoprio Its Academy. È inoltre in fase di definizione la procedura per il riconoscimento dei crediti formativi professionali presso gli ordini competenti.
Il pubblico principale del forum è costituito da direzioni, curatori, responsabili scientifici e gestionali di giardini storici e orti botanici, agronomi, forestali, architetti, paesaggisti, conservatori, giardinieri, tecnici e operatori del settore. L’iniziativa si rivolge inoltre a enti proprietari e gestori, pubbliche amministrazioni, università, centri di ricerca, docenti, studenti universitari, operatori della formazione, della comunicazione, del turismo culturale e a tutti i soggetti interessati alla cura e alla valorizzazione dei patrimoni vegetali vivi.
Il programma prevede una sessione generale di apertura, quattro sessioni tematiche e una sessione finale di restituzione. Le sessioni saranno dedicate a cambiamento climatico e adattamento allo stress idrico, gestione, valorizzazione e sostenibilità, biodiversità, collezioni e conservazione, formazione dei giardinieri e trasmissione dei mestieri. Le sessioni tematiche saranno costruite anche attraverso una call for short talks.
I contributi selezionati dovranno proporre casi, esperienze operative, criticità, soluzioni sperimentate o domande di lavoro utili ad altri giardini storici e orti botanici. Gli abstract dovranno essere inviati entro il 31 agosto; la comunicazione degli interventi selezionati è prevista entro il 15 settembre.
Gli interventi selezionati potranno confluire in una pubblicazione scientifica dedicata, curata dal comitato scientifico, all’interno della collana Artemisia con Unicopli. La partecipazione è subordinata a iscrizione obbligatoria, fino a un massimo di 75 partecipanti secondo l’ordine di iscrizione. È possibile partecipare come uditori oppure proporre uno short talk nell’ambito della call for contribution.













