Il viaggio come esperienza interiore, come perdita di riferimenti e come sguardo nuovo sul già conosciuto. È questo il filo conduttore del nuovo appuntamento di “Dialogo con tè”, il ciclo di incontri organizzato dall’associazione LetterAltura come avvicinamento al Festival Lago Maggiore LetterAltura 2026.
L’incontro, dal titolo “50 sfumature di viaggio”, è in programma oggi, giovedì 30 aprile 2026 alle ore 17.00 presso l’ex Palazzo Pretorio di Verbania Intra, e si inserisce in un percorso di cinque appuntamenti pomeridiani che si svolgono da febbraio a giugno. Il format prevede un dialogo ravvicinato tra due autori e due giornalisti davanti a un pubblico ristretto, in un clima informale e di confronto diretto.
Il ciclo prende spunto dal tema del prossimo festival, “Venti d’avventura”, e lo rilegge in chiave contemporanea, tra sfide digitali, nuovi modi di viaggiare, migrazioni e trasformazioni dello spazio fisico e mentale. In questo contesto, il viaggio diventa anche una riflessione sul rapporto tra tecnologia, percezione e narrazione del mondo.
L’appuntamento di oggi si concentra proprio su queste suggestioni: il viaggio nell’epoca della geolocalizzazione permanente, in cui l’esperienza del muoversi si intreccia con la possibilità di essere sempre tracciati, guidati e orientati. L’idea guida è quella di riscoprire il valore del perdersi, del rallentare e del guardare con occhi nuovi luoghi che sembrano già noti, interrogandosi al tempo stesso sul senso del turismo e della responsabilità dello sguardo.
A dialogare sul tema, moderati dai giornalisti Andrea Dallapina e Clemente Mazzetta, saranno il fotografo Gabriele Croppi e la scrittrice Marta Morazzoni.














