Un numero breve di tre cifre per distinguere le chiamate affidabili da quelle potenzialmente fraudolente. È una delle principali novità introdotte dall’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nell’ambito delle nuove misure per contrastare le frodi telefoniche e tutelare i consumatori.
Le disposizioni sono contenute in una delibera approvata dalla Commissione per le infrastrutture e le reti e rappresentano un ulteriore passo nella lotta a truffe e pratiche scorrette sempre più diffuse.
Chi non ha mai ricevuto una chiamata con il telefono che squilla e, una volta risposto, nessuno dall’altra parte? O contatti insistenti da numeri sconosciuti che propongono offerte commerciali? Si tratta spesso di tecniche utilizzate da operatori poco trasparenti o veri e propri truffatori, che sfruttano il telefono per ingannare gli utenti.
Con il nuovo sistema, le aziende, i call center e gli operatori che agiscono nel rispetto delle regole potranno utilizzare numeri brevi a tre cifre, simili a quelli già impiegati per l’assistenza clienti. Questo permetterà agli utenti di riconoscere immediatamente le chiamate legittime, riducendo il rischio di confusione e aumentando la fiducia nei contatti ricevuti.
L’obiettivo è contrastare in particolare il fenomeno del teleselling e del telemarketing aggressivo, spesso caratterizzato da chiamate ripetute durante la giornata e da offerte nei settori più diversi: energia, telefonia, internet, fino al trading online.
Grazie a questo sistema, l’utente potrà verificare più facilmente l’attendibilità della telefonata e decidere con maggiore consapevolezza se rispondere o meno, evitando così di cadere nelle trappole delle frodi telefoniche.














