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Verbania | 17 aprile 2026, 18:00

Tarip e sacchi con chip: dubbi sull’equità nei grandi condomini

Le preoccupazioni dei cittadini: "Il sistema rischia di penalizzare i comportamenti virtuosi"

Tarip e sacchi con chip: dubbi sull’equità nei grandi condomini

Sta suscitando dibattito in città l’introduzione della Tarip, per la raccolta dell’indifferenziato con sacchi dotati di chip, per giungere all’applicazione di una tariffa “puntuale”, rapportata all’effettiva produzione di rifiuti.

La presidente del Quartiere Intra Loredana Bazzacchi si è fatta portavoce delle preoccupazioni dei cittadini, evidenziando come non sia equo il sistema di raccolta nei condomini con più di 12 appartamenti, dove i sacchi (si potranno usare normali sacchetti) saranno conferiti insieme. Con il rischio che i virtuosi dovranno pagare anche per chi non rispetta le regole. Ha scritto una lettera al sindaco Giandomenico Albertella e al Consorzio dei Rifiuti.

"Ci è stato detto che la tariffa puntuale nasce con l’obiettivo di rendere più virtuosa la città e far pagare ciascun cittadino in base a quanto effettivamente produce come rifiuto – dice Bazzacchi -. È un principio condivisibile, perché responsabilizza e premia i comportamenti virtuosi. Tuttavia, questo principio rischia di non essere rispettato nei condomini con più di 12 unità. In questi contesti, infatti, spesso il conferimento dei rifiuti avviene in forma collettiva manca una reale tracciabilità del singolo utente i comportamenti virtuosi dei singoli vengono “annullati” da quelli meno attenti di altri. Il risultato è che cittadini diligenti si trovano a pagare anche per chi non differenzia correttamente o produce più rifiuti. Questo non è equo. Si crea quindi una disparità evidente tra chi vive in abitazioni singole o piccoli condomini, dove la misurazione è più precisa e chi vive in grandi condomini, dove il sistema rischia di essere approssimativo”.

Prosegue la presidente: "Per questo motivo, si chiede quali strumenti concreti si intendano adottare per garantire una misurazione realmente puntuale e personalizzata anche nei grandi condomini per evitare che il costo venga distribuito in modo impreciso, penalizzando i comportamenti virtuosi. Chiediamo quindi che siano previste soluzioni tecniche che possano ristabilire equità al fine di migliorare il sistema affinché sia davvero giusto per tutti perché senza parità di trattamento viene meno anche la soddisfazione e la fiducia dei cittadini. Ci auguriamo che il tempo di questa sperimentazione sia proficuo verso il vero principio di equità per tutti."

Red. Vb

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