Da oggi, giovedì 2 aprile, il reparto di oediatria all’ospedale Castelli di Verbania ha al suo interno una sala d’attesa per i piccoli pazienti e i loro genitori, o nonni. Questa mattina c’è stata l’inaugurazione, presenti il direttore generale dell’Asl Vco Francesco Cattel, il sindaco Giandomenico Albertella, l’assessore Massimo Manzini e Giuseppe Gendisso, presidente della fondazione che, a livello nazionale, riunisce tutte le Abio (Associazione bambini in ospedale).
“Fino ad oggi – spiega Laura Burgni, presidente di Abio Verbania – non c’era uno spazio dedicato all’attesa dei bambini. Ora, grazie all’associazione commercianti di Pallanza, qui rappresentata da Olga Baiardo ch’è stata nostra volontaria, siamo riusciti ad arredare un locale rimasto libero dove i piccoli pazienti possono attendere di sottoporsi alle visite in un ambiente che li mette a loro agio. È un regalo, e un motivo d’orgoglio, avere con noi il presidente nazionale della Fondazione Abio, Gendisso”.
“Da 20 anni – aggiunge Gendisso – coordiniamo tutte le Abio italiane, oggi sono 140 in tutta Italia”. La dottoressa Alessandra Casati, dirigente del reparto di pediatria: “La cura dei bambini è fondamentale, grazie ad Abio riusciamo a fornire un servizio di qualità”. Il direttore Francesco Cattel ha sottolineato: “La sanità sta cambiando volto, mette al centro il paziente e interventi di umanizzazione come questo sono fondamentali”. Il sindaco Giandomenico Albertella ha concluso: “Come amministrazione, stiamo lavorando nella direzione appena indicata dal direttore generale Cattel, che ringrazio per la sua presenza. Non lasciatevi distrarre dall’eco delle polemiche di questi giorni, per noi come amministrazione il Castelli rimane, e rimarrà, un presidio irrinunciabile”.




















