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Sanità | 15 marzo 2026, 15:55

Ospedale unico, Tigano replica al Pd: "Il sindaco conosce da sempre la mia posizione sul Castelli"

Il consigliere con delega alla sanità: "Non condivido il cambio di strategia. Continuerò a difendere gli ospedali di Verbania e Domodossola anche senza delega"

Ospedale unico, Tigano replica al Pd: "Il sindaco conosce da sempre la mia posizione sul Castelli"

Nessuna contraddizione tra il sindaco Giandomenico Albertella e il consigliere comunale con delega alla sanità Giorgio Tigano. È lo stesso Tigano a replicare al Partito Democratico di Verbania, che nei giorni scorsi aveva chiesto al primo cittadino di chiarire la situazione all’interno della maggioranza in merito alla posizione sull’assetto ospedaliero del Vco.

"Chiarisco subito – dichiara Tigano – che il sindaco è da sempre al corrente delle mie convinzioni sull’assetto ospedaliero del Vco ed è proprio grazie a queste che mi ha conferito la delega alla sanità".

Il consigliere comunale sottolinea come eventuali cambi di strategia spettino al sindaco. "Sarà lui a chiarire un cambio di strategia, che io non condivido, e sarà sempre lui a decidere se ritirare la delega conferitami con la missione di difendere l’ospedale Castelli".

Tigano ribadisce quindi la propria posizione sulla sanità provinciale. "Cercherò, con delega o senza delega, di convincere il sindaco di Verbania a rivedere alcune posizioni che ritengo dettate solo dalla convinzione che il presunto diktat del ministero – cioè il no a due Dea – sia definitivo e immodificabile. In realtà esistono iniziative che le Regioni, se stimolate, possono intraprendere per ribaltare strategie sanitarie che tengano conto della geografia e della demografia di una provincia montana".

Nel suo intervento Tigano attacca anche il Pd e il gruppo Marchionini-Rabaini. "Ciò che mi stupisce – osserva – è come un partito che si definisce democratico ritenga che su un argomento così delicato non possano esistere divergenze di strategie e che l’adesione a un partito o a un gruppo debba essere interpretata come obbedienza cieca e assoluta".

Il consigliere ricorda inoltre che, a suo avviso, il Pd e il gruppo Marchionini-Rabaini sono da sempre favorevoli alla realizzazione dell’ospedale unico, con il conseguente ridimensionamento del Castelli. "Oggi – sostiene – cercano di mascherare questa posizione presentandosi come difensori dell’ospedale di Verbania fino all’inaugurazione del nuovo ospedale unico".

Tigano propone infine di coinvolgere direttamente cittadini e personale sanitario. "Una volta fatta chiarezza – conclude – sarebbe opportuno verificare l’opinione dei cittadini e di tutto il personale medico e paramedico dell’ospedale di Verbania attraverso referendum consultivi".

Il consigliere ribadisce comunque la propria linea: "Confermo tutte le iniziative a favore del mantenimento degli ospedali di Verbania e Domodossola, in netto contrasto con le posizioni politiche favorevoli all’ospedale unico e allo smantellamento dell’ospedale di un capoluogo di provincia come Verbania. Se verranno meno le condizioni per mantenere la responsabilità della delega alla sanità, continuerò comunque da solo quella che ritengo una sacrosanta battaglia".

Redazione

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