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Verbania | 11 marzo 2026, 16:05

Giochi a pagamento nel nuovo parco di Trobaso: è polemica

Famiglie e residenti non sono d'accordo. Il consiglio di quartiere: "La destinazione è pubblica, non si può trasformare in iniziativa privata"

Giochi a pagamento nel nuovo parco di Trobaso: è polemica

“Benvenuti al parco giochi Cuboni”, si legge sulla locandina d’invito alla festa d’inaugurazione del parco in programma sabato 14 marzo a Trobaso. Ma non tutti gradiscono. “Ho ricevuto segnalazioni – riferisce Mario Cerutti, presidente di Verbania Nord – in merito al posizionamento di giochi gonfiabili, pare a pagamento. Questa situazione non è stata presentata alla cittadinanza né al quartiere nord. Non ho ricevuto delibere e determinazioni in merito”.

Non tutti i genitori sono d’accordo perché, spiega Cerutti, “il parco giochi ha una destinazione ben precisa: la sua destinazione è pubblica e non può essere trasformata in iniziativa privata”. Le prime segnalazioni sono arrivate a Cerutti nel pomeriggio di ieri, solo ieri sera è riuscito a mettersi in contatto con l’assessore Daniele Capra. “Mi ha detto – riferisce il presidente – che il permesso è stato chiesto alla polizia locale, e concesso. E che, comunque, si tratta di una iniziativa sperimentale. Ho fatto presente che, comunque, consiglio di quartiere, associazioni che operano sul territorio, cittadini e, soprattutto, i genitori dei bambini che frequentano il parco avrebbero dovuto essere messi al corrente prima per potersi esprimere, pro o contro. Invece siamo stati messi al corrente a cose fatte”.

“Questa sera (ieri, ndr) – prosegue Cerutti - ho svolto un summit d’urgenza con i miei consiglieri del quartiere, anch’essi non sono d’accordo. Ho proposto che questa situazione (i giochi gonfiabili, ndr) venga trasferita al parco della Gera, in via al Cotonificio, che ha caratteristiche diverse e si ‘sposa’ con l’utilizzo, fino ad oggi, per attività ludico-sportive”. Altri consiglieri hanno proposto piazzale Parri ma, obietta il presidente “è più difficile da gestire, con i parcheggi delle attività, il mercato e le abitazioni adiacenti”.

“Spiace – conclude Cerutti – registrare questa situazione ma, se ci fosse stato un atteggiamento di collaborazione, il quartiere nord, con i cittadini, avrebbe certamente evitato tutto questo”.  La richiesta di rimandare l’inaugurazione di qualche settimana, in una sede alternativa, pare essere stata disattesa nel colloquio tra presidente ed assessore.

Redazione

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