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Attualità | 07 marzo 2026, 10:30

Panchine rosse contro la violenza sulle donne, il M5S chiede più attenzione alla manutenzione

"Non bastano simboli o proclami se poi non ci si prende cura di mantenerli in buono stato. Si rischia di trasmettere alla cittadinanza un messaggio sbagliato"

Panchine rosse contro la violenza sulle donne, il M5S chiede più attenzione alla manutenzione

Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle Vco ha diffuso una nota nella quale rivolge ai comuni della provincia un maggiore impegno nella manutenzione delle panchine rosse, simbolo della lotta alla violenza sulle donne, presenti sul territorio. Un impegno che, secondo i pentastellati, non è stato portato a termine dai comuni interpellati. Di seguito la nota.

“Negli ultimi anni, in diversi centri del Vco, i comuni hanno fatto posare delle panchine rosse, simbolo del contrasto alla violenza di genere. Nella provincia attualmente ve ne sono circa 30. Lo scorso novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle del Vco ha voluto riportare l’attenzione sulle panchine rosse di tutta la provincia, posandovi delle rose bianche. L’iniziativa nasce per evitare che questi simboli diventino una consuetudine dimenticata dopo le cerimonie di inaugurazione: riteniamo infatti sia importante mantenere le panchine sempre curate e aggiornate con informazioni utili, come il numero di aiuto 1522. A dicembre abbiamo scritto ad alcuni comuni chiedendo di ripristinare le panchine logore o incomplete. Ad oggi, a pochi giorni dall’8 marzo, giornata internazionale della donna, solo due comuni — San Bernardino Verbano e Omegna — hanno risposto comunicando che “avrebbero provveduto”; altri comuni sono rimasti silenti. Chiediamo quindi pubblicamente ai restanti comuni di intervenire. Parliamo di Verbania, in zona Pontini — che, pur non essendo una panchina installata dal comune, si trova in area pubblica e rappresenta una pessima vetrina, dove non è visibile il riferimento al 1522 —, di Cossogno, di Gravellona Toce (zona Cupole), di Mergozzo (zona parcheggio) e di Villadossola: tutti presentano panchine che necessitano di una verniciatura e, in alcuni casi, anche del ripristino del simbolo 1522 in buone condizioni. Non bastano simboli o proclami se poi non ci si prende cura di mantenerli in buono stato. Si rischia di trasmettere alla cittadinanza un messaggio sbagliato, come se contassero solo cerimonie e inaugurazioni utili all’apparenza di un giorno e a un articolo sulla stampa, senza credere davvero nel valore di quel simbolo e nel mantenerlo vivo e decoroso nel tempo. “Lotto” non solo l’8 marzo non è solo un gioco di parole, ma un messaggio per non scadere nella retorica di una celebrazione a ore, fine a sé stessa, che nulla cambia nella collettività. Continueremo a monitorare affinché i comuni citati si attivino quanto prima per ridare dignità a quei simboli”.

l.b.

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