I capigruppo di minoranza in consiglio comunale a Omegna Stefano Strada e Mattia Corbetta criticano la giunta Berio per il tour nei quartieri delle ultime settimane. Lo fanno con un comunicato duro nei toni e decisamente articolato. “Mentre i cittadini chiedono risposte concrete - attaccano - la maggioranza ha risposto con una relazione di metà mandato che sembrava più un’enciclopedia che un bilancio amministrativo. Mancava solo il tappeto rosso all'ingresso di ogni sede di quartiere per completare l'opera di autoglorificazione di una giunta che, evidentemente, ama molto guardarsi allo specchio. Presentarsi nei quartieri con 82 pagine di (noiosissima) relazione è il modo migliore per allontanare le persone - sottolineano i consiglieri -. Poi non ci si chieda perché i cittadini si allontanano dalla cosa pubblica o perché sia così difficile trovare candidati disposti a impegnarsi nei consigli di quartiere. Probabilmente, dopo i primi dieci minuti di auto-elogio, il cittadino medio ha preferito dedicarsi ad attività più avvincenti, come fissare il soffitto sperando che l'assemblea finisse presto oppure fare il calcolo mentale di quante buche si potrebbero asfaltare con il tempo perso a scrivere tutte quelle pagine”.
La realtà descritta nelle slide della maggioranza, oltretutto, non coincide con quella che gli omegnesi vivono uscendo di casa, secondo l’opposizione: “Per Berio va tutto bene, ma solo sulla carta: peccato che la realtà sia un'altra cosa: progetti a rilento, uffici al collasso, città in decrescita costante. Noi preferiamo stare tra la gente che i problemi li tocca con mano ogni giorno. Se l’obiettivo era incentivare la partecipazione democratica, con questa maratona di autoincenso, la maggioranza ha ottenuto l’effetto opposto: anestetizzare l'interesse dei cittadini”, concludono Strada e Corbetta.














