È stato condannato a 11 anni di reclusione Edoardo Borghini, il 64enne di Ornavasso che a gennaio 2025 uccise il figlio Nicolò con due colpi di fucile nella loro abitazione, al culmine di una lite in famiglia.
Dimezzata, dunque, la pena di 22 anni inizialmente richiesta dalla Procura di Verbania: nel pronunciare la sentenza, sono state riconosciute le attenuanti generiche e quelle della provocazione. Secondo quanto era emerso dalle indagini e quanto raccontato in aula dall’imputato, l’omicidio sarebbe infatti scaturito dal comportamento violento del figlio di Borghini. Quest’ultimo sarebbe rientrato a casa con un alto tasso alcolemico e avrebbe poi aggredito i genitori, in particolare la madre. Temendo per l’incolumità della moglie ed esasperato dal comportamento del figlio, Borghini avrebbe sparato.













