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Eventi | 25 febbraio 2026, 15:50

A Verbania prende il via “Dialogo con tè”, cinque incontri verso il ventesimo Festival Lago Maggiore LetterAltura

All’ex Palazzo Pretorio di Intra conversazioni mensili tra autori e giornalisti per esplorare il tema “Venti d’avventura”, filo conduttore dell’edizione 2026 del festival

A Verbania prende il via “Dialogo con tè”, cinque incontri verso il ventesimo Festival Lago Maggiore LetterAltura

Parte domani, giovedì 26 febbraio, a Verbania il ciclo di incontri “Dialogo con tè”, il percorso di avvicinamento alla ventesima edizione del Associazione Culturale LetterAltura e al Festival Lago Maggiore LetterAltura, in programma nel mese di settembre. L’iniziativa propone cinque appuntamenti pomeridiani, uno al mese fino al 25 giugno, ospitati all’ex Palazzo Pretorio di piazza Ranzoni a Intra, nel territorio della Verbania.

Il format degli incontri è quello di un dialogo a più voci: due autori invitati a confrontarsi, accompagnati da due giornalisti che guidano la conversazione, con un pubblico ristretto e una tazza di tè a scandire il ritmo del pomeriggio. Un’occasione pensata per creare uno spazio di riflessione e confronto sulle trasformazioni contemporanee dell’avventura, tema che nel 2026 accompagnerà il festival con il titolo “Venti d’avventura”.

Se un tempo l’avventura evocava soprattutto esplorazioni geografiche e imprese alpinistiche, oggi il concetto si amplia e si sposta in nuovi territori: dagli spazi digitali ai limiti del corpo, dai viaggi in luoghi già mappati ai percorsi obbligati di chi attraversa confini per necessità. Su queste prospettive si articolerà l’intero ciclo di incontri, ciascuno dedicato a un aspetto diverso dell’esperienza contemporanea.

Il primo appuntamento, in programma il 26 febbraio alle 17, si intitola “Cosa cerca chi sale?” e riporta lo sguardo alla montagna in una chiave attuale, dove l’esperienza dell’ascesa non è soltanto conquista fisica ma anche trasformazione interiore. A dialogare saranno Irene Borgna ed Enrico Camanni, moderati dai giornalisti Andrea Dallapina e Clemente Mazzetta. Borgna, antropologa alpina e guida naturalistica nelle Alpi Marittime, ha dedicato parte della sua ricerca al rapporto tra ambiente, scienza ed esperienza umana, mentre Camanni, scrittore e alpinista torinese, è una delle voci più autorevoli della cultura alpina contemporanea, autore di numerosi saggi e romanzi dedicati alla montagna.

I successivi incontri saranno annunciati di volta in volta, ma sono già definiti i temi che guideranno il percorso: il 26 marzo si parlerà di territori digitali e identità online con “Ai confini delle terre digitali”; il 30 aprile “50 sfumature di viaggio” rifletterà sul significato del viaggiare oggi; il 28 maggio “L’invasione degli ultra corpi” sarà dedicato agli sport estremi e ai limiti del corpo; il 25 giugno “Destinati all’avventura” chiuderà il ciclo con uno sguardo sulle nuove odissee contemporanee legate alle migrazioni e ai confini.

a.f.

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