I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale , in collaborazione con quelli della Tenenza di Melito di Napoli, nella giornata di ieri hanno sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza un 30enne, dimorante in quel centro, poiché ritenuto uno degli autori di una truffa messa a segno lo scorso mese di ottobre nella bassa Ossola ai danni di un’anziana del posto.
La vittima, una donna di 88 anni, era stata contattata telefonicamente sulla linea fissa da un sedicente maresciallo dei carabinieri, che le aveva riferito di un presunto grave incidente stradale provocato dalla figlia, nel quale sarebbe rimasto seriamente ferito un ragazzo di 14 anni. Per evitare l’arresto della figlia, all’anziana era stato richiesto il pagamento di una ingente somma di denaro. L’anziana donna, non avendo in casa denaro in contante, ha raccolto tutti i monili in oro posseduti dal peso di 270 grammi circa, dal valore di circa 37.000 euro, consegnandoli a un giovane che poco dopo si era presentato presso la sua abitazione a ritirarli.
Le indagini condotte dai militari del nucleo Investigativo del comando provinciale del Vco hanno permesso di identificare il giovane che aveva ritirato i monili in oro. A suo carico, Gip presso il Tribunale di Verbania ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza, eseguita nella giornata di ieri dai carabinieri della Tenenza di Melito di Napoli.














