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Scuola | 18 gennaio 2026, 12:10

A Bieno riapre la scuola del futuro: educazione green tra natura e territorio

Dal 2026/2027 la primaria Giovanni Paolo II torna nella sede storica con un progetto innovativo ispirato alle Green School e in collaborazione con il Parco Nazionale della Val Grande

A Bieno riapre la scuola del futuro: educazione green tra natura e territorio

A Bieno, frazione del comune di San Bernardino Verbano, la scuola torna a essere un punto di riferimento per la comunità e lo fa guardando al futuro. Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 la scuola primaria Giovanni Paolo II riaprirà nella sua sede storica, dando il via a un progetto educativo che mette al centro ambiente, benessere e territorio. Non una semplice riapertura, ma l’avvio di un nuovo modello di scuola, immerso nella natura e ispirato ai principi delle Green School, capace di coniugare didattica, sostenibilità e qualità della vita.

L’idea alla base del progetto è quella di trasformare la scuola in un ambiente di apprendimento “verde”, dove l’esperienza diretta diventa parte integrante del percorso formativo. Gli spazi esterni assumono un ruolo centrale e si configurano come vere e proprie aule a cielo aperto, pensate per favorire metodologie didattiche attive, inclusive e orientate all’osservazione e alla sperimentazione. In questo quadro si inserisce la collaborazione con il Parco Nazionale della Val Grande, che rafforza il legame tra scuola e territorio e rende l’ambiente naturale una componente viva e quotidiana del processo educativo.

La riapertura della primaria rappresenta un passaggio significativo per San Bernardino Verbano. “Il ritorno della scuola a Bieno - commenta il sindaco Mariarosa Loiodice - non significa soltanto restituire alla frazione un presidio educativo fondamentale, ma anche avviare un progetto che guarda avanti, mettendo al centro i bambini, il loro benessere e il rapporto con la natura. Una scelta che valorizza il territorio e testimonia l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere un’idea di scuola moderna, attenta all’ambiente e alla qualità della vita”.

Dal punto di vista didattico, il progetto segna un cambiamento importante anche nel modo di fare scuola. Il dirigente scolastico Guido Boschini evidenzia infatti come il ritorno a Bieno sia rilevante non solo sotto il profilo logistico, ma soprattutto educativo. “Accanto alla riapertura degli spazi - spiega infatti - prende forma un progetto pilota che rende la scuola parte integrante del parco e del territorio. Una quota significativa dell’attività didattica sarà orientata all’educazione ambientale, sia nei contenuti sia nei metodi, utilizzando l’ambiente esterno come una vera aula didattica. Un’impostazione innovativa, che l’istituto guarda con particolare orgoglio”.

Sul valore strategico dell’iniziativa interviene anche il presidente del Parco Nazionale della Val Grande, Luigi Spadone, che richiama il ruolo dei parchi come grandi laboratori didattici a cielo aperto. “In questo caso - spiega - si compie un passo ulteriore, ovvero portare il laboratorio direttamente all’interno della scuola, avvicinando in modo concreto le nuove generazioni alle aree protette, alla natura e ai temi ambientali. Un messaggio forte, che il Parco e la scuola intendono lanciare insieme, puntando su un’educazione capace di formare cittadini più consapevoli e attenti al territorio in cui vivono”.

Miria Sanzone

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