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Politica | 08 gennaio 2026, 17:00

Parte in salita la presidenza della provincia di Albertella: tagliati 500mila euro di canoni idrici al Vco FOTO

Questa mattina la prima riunione dopo le elezioni. Il neo presidente promette continuità con il programma del suo predecessore Lana

Parte in salita la presidenza della provincia di Giandomenico Albertella. La regione ha tagliato 500.000 euro di canoni idrici al Vco, che scendono da 4 a 3,5 milioni. Ne ha dato notizia, nel discorso programmatico in consiglio provinciale, il neo presidente: “Ci è stato detto non potranno salire al di sopra dei 4 milioni. Ciò non si concilia con il risanamento di bilancio realizzato grazie ai canoni idrici e con le esigenze di programma”.

Soprattutto con il Pnrr in scadenza, grazie al quale, ad esempio, è stato possibile fare investimenti strutturali sugli edifici scolastici nell’intera provincia. Sui canoni idrici, questo uno dei primi impegni di Albertella, la provincia, sta lavorando ad una delegazione da inviare in regione per riaprire la trattativa. Delegazione alla quale s’è detta disponibile a far parte anche la minoranza di Progetto Vco il cui capogruppo, Emanuele Vitale, ha sollecitato la costituzione di “una Commissione Bilancio, fino ad ora mai esistita, nell’ottica di quella gestione condivisa dell’ente promessa da Albertella alla quale siamo disposti a collaborare. Con le nostre proposte, che ci auguriamo vengano accettate al di là della distinzione tra maggioranza e minoranza”.

In tema di viabilità ha rilanciato la circonvallazione di Verbania: “È vero che i tempi sono necessariamente lunghi, ma dobbiamo trovare una soluzione ai problemi che affliggono la statale 33 34 da Baveno a Cannobio”.

Sul programma, Albertella, ha detto di volersi muovere in continuità con il predecessore, Alessandro Lana, “tenendo anche conto che le elezioni per il rinnovo del consiglio si terranno entro l’anno. Continuità in materia di viabilità, trasporti, edilizia scolastica, turismo. A proposito del quale “attendiamo novità sull’ente allargato nel quale, dal Rosa ai Laghi rivendichiamo il ruolo che ci compete”. L’obiettivo di mandato quadriennale di Albertella è la realizzazione “di quel piano strategico che ancora manca senza il quale non è possibile far decollare il territorio. Mi impegnerò anche per la realizzazione di un brand territoriale che unisca laghi e monti”. Nell’’ottica di una maggiore autonomia, ha aggiunto, “dovremmo insistere perché le modifiche della legge 19 (aree protette, ndr) che ci sono state sottoposte, ma della quali non s’è saputo più nulla”.

“Da Albertella – ha obiettato Vitale – ci aspettiamo di più della semplice prosecuzione del programma di Lana. È vero che il consiglio è in scadenza, ma il mandato del presidente è quadriennale, ci saremmo aspettati indicazioni a più lungo termine, visto che rimarrà in carica quattro anni. Ci aspettiamo, inoltre, maggiori capacità d’intervento sulla filiera di consenso di centrodestra da Verbania a Torino a Roma della quale, come sindaco e presidente, è espressione”.

La disponibilità a lavorare insieme nel comune interesse del territorio è stata confermata anche dagli altri due esponenti della minoranza, Mimma Moscatiello e Gianni Morandi. Ad esprimere il consenso a nome della maggioranza è stato il neo vicepresidente, Rino Porini, al posto del nuovo capogruppo, Mattia Corbetta, assente.

Redazione

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