Nel 2025 la qualità dell’aria nel Verbano Cusio Ossola ha mostrato segnali incoraggianti, secondo i dati preliminari diffusi da Arpa Piemonte. Le concentrazioni di biossido di azoto (NO₂), uno degli indicatori principali dell’inquinamento atmosferico, si sono mantenute ben al di sotto del limite di legge in tutte le stazioni locali.
A Domodossola, la media annuale di NO₂ è stata di 16 µg/m³, stabile rispetto agli anni precedenti. A Verbania, la stazione di Gabardi ha registrato 13 µg/m³, confermando livelli contenuti. A Baceno e Ceresole Reale, in aree montane, i valori sono stati tra i più bassi della regione, con appena 2 µg/m³.
Per quanto riguarda il particolato PM10, le medie annuali nel Vco sono rimaste sotto il limite europeo di 40 µg/m³. A Domodossola si è registrata una media di 22 µg/m³, mentre a Verbania il dato è stato ancora più basso: 15 µg/m³. Tuttavia, Domodossola ha visto un aumento dei giorni in cui il valore giornaliero ha superato la soglia critica di 50 µg/m³: 20 superamenti nel 2025, contro i 14 dell’anno precedente. In controtendenza, Omegna ha mostrato un miglioramento: la media annuale di PM10 è scesa a 18 µg/m³ e non si sono registrati superamenti del limite giornaliero. Un segnale positivo per la città, che nel 2023 aveva avuto 10 giorni critici.
Le condizioni meteorologiche favorevoli, con temperature invernali miti e piogge regolari, hanno contribuito alla dispersione degli inquinanti. Il 2025 si chiude quindi con un quadro nel complesso positivo per il Vco, anche se restano alcune criticità da monitorare.














