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Ultim'ora | 01 gennaio 2026, 15:25

Trentino, base jumper precipita e muore lungo la parete di cima Capi

Trentino, base jumper precipita e muore lungo la parete di cima Capi

(Adnkronos) - Un base jumper sloveno di 39 anni ha perso la vita nella tarda mattinata dopo essersi lanciato da cima Capi, tra la Val di Ledro e il lago di Garda. Poco dopo il lancio, l'uomo è andato a sbattere contro la parte alta della parete rimanendo appeso con la vela a due alberi sulla verticale di cima Capi, a una quota di circa 600 metri. L'allarme al numero unico per le emergenze 112 è stato dato intorno alle 12 da più testimoni che hanno avvistato la vela in parete.  

La centrale unica di emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero, mentre in piazzola si preparavano gli operatori delle stazioni della Val di Ledro e di Riva del Garda. Giunto sul posto, dopo aver individuato la vela dall'alto, l'equipaggio dell'elicottero ha verricellato in parete il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico, circa 60 metri più a monte a distanza di sicurezza per evitare che la vela si gonfiasse per lo spostamento d'aria e precipitasse. Il soccorritore ha quindi attrezzato un ancoraggio e si è calato con la corda fino a raggiungere il base jumper, ma per lui non c'era ormai nulla da fare e il medico non ha potuto che constatarne il decesso.  

Una volta ottenuto il nullaosta delle autorità, e dopo che il tecnico di elisoccorso ha messo in sicurezza il corpo senza vita del base jumper e la sua vela, l'elicottero ha portato in parete altri due soccorritori alpini, per dare supporto nelle operazioni di recupero della salma e di tutto il materiale.  

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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