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Cronaca | 19 novembre 2022, 12:49

Fermata alla guida sotto l’effetto di stupefacenti con il figlio di due anni in auto, giovane ossolana denunciata

Entrambi sono stati ricoverati a Verbania per accertamenti, ma nella notte la donna ha preso il bambino ed è fuggita. Ritrovata il giorno dopo in Ossola. Il piccolo è stato affidato agli assistenti sociali

Fermata alla guida sotto l’effetto di stupefacenti con il figlio di due anni in auto, giovane ossolana denunciata

Negli ultimi giorni si sono intensificati i controlli dei Carabinieri del Comando Provinciale di Verbania in tutto il territorio. Il bilancio delle attività è di sei persone denunciate per guida in stato di ebrezza e guida sotto effetto di sostanze stupefacenti, sei le patenti ritirate e numerose dosi di stupefacenti di vario genere sequestrate.

Sul fronte del contrasto al consumo degli stupefacenti nel corso dei controlli sono state sequestrate modiche quantità di cocaina, eroina e hashish. Un caso particolare il controllo da parte del Radiomobile della Compagnia di Verbania vicino Brovello Carpugnino, dove è stata sottoposta a controllo una giovane donna, con precedenti per droga, residente in Ossola, trovata in possesso di cocaina ed hashish, la quale rifiutandosi di sottoporsi ad accertamento per verificare l’eventuale uso di sostanze è stata denunciata per guida sotto l’influenza di stupefacenti e la patente di guida ritirata. A bordo della sua auto i carabinieri hanno notato la presenza di un bambino di poco più di due anni, figlio della donna, che da subito è apparso in condizioni fisiche non ottimali. Pertanto i carabinieri hanno deciso di portare entrambi presso l’ospedale di Verbania per accertare le condizioni del piccolo, accudito dal personale del reparto di pediatria e dagli stessi carabinieri uno dei quali gli ha cambiato anche il pannolino. Inoltre date le circostanze del controllo, sentiti anche gli assistenti sociali si è deciso di attivare la procedura per l’affidamento ed il collocamento del minore in una struttura protetta, che sarebbe stata trovata l’indomani mattina. Veniva disposto quindi di lasciare il piccolo in ospedale anche se in presenza della madre che però, approfittando della momentanea assenza del personale sanitario per altri interventi in reparto, si è allontanata arbitrariamente con il bambino. I carabinieri hanno attivato quindi serrate ricerche in tutta la provincia, rintracciando la mattinata successiva nell’ossola in altro domicilio la donna ed il bambino, che vestiva ancora gli indumenti del giorno prima. Condotti in caserma a Domodossola i carabinieri hanno atteso gli assistenti sociali, che prelevato il minore lo hanno portato in una località protetta. La donna è stata quindi denunciata anche per sottrazione di persone incapaci. Nei prossimi giorni il Tribunale dei minori deciderà se convalidare o meno il provvedimento di affidamento del piccolo.

Redazione

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