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Attualità | 18 settembre 2022, 18:00

Spazi elettorali rimasti vuoti: alcuni verbanesi manifestano le loro perplessità

“Oltre al danno di occupare aree verdi, anche la beffa di vederli inutilizzati”

Spazi elettorali rimasti vuoti: alcuni verbanesi manifestano le loro perplessità

Le elezioni politiche sono ormai imminenti e a Verbania si discute, tra l’altro, degli spazi dedicati alle affissioni elettorali che sono rimasti letteralmente vuoti (la foto è stata scattata mercoledì 14 settembre a Biganzolo).

I partiti avrebbero potuto, e forse dovuto, utilizzarli per la campagna ormai quasi finita – si vota, come noto, il 25 settembre –, ma il più delle volte hanno rinunciato. Impossibile sapere il perché e il problema, va sottolineato, riguarda indistintamente sia la destra sia la sinistra.

Sta di fatto che la maggior parte degli spazi dedicati (per legge) alle facce dei politici o ai cartelli elettorali, risultano essere privi di manifesti. Alcuni cittadini hanno così raggiunto la nostra redazione per esprimere il loro malcontento. Nulla di clamoroso, certo, ma riflessioni forse utili alla collettività.

“Il problema è evidente soprattutto in collina e nelle zone periferiche – si lamenta un verbanese a VcoNews – dove non ci sono manifesti di nessun partito o coalizione. A me non è tanto questo che importa, le informazioni le cerco altrove e non certo appese ai muri, ma il fatto che oltre al danno di vedere deturpate aree verdi o zone importanti per la comunità che meriterebbero ben altro trattamento, c’è pure la beffa che questi “mostri” di ferro rappresentano un cattivo biglietto da visita e abbruttiscono il paesaggio”. “Se non vengono utilizzati, perché montarli? Con aggravio di spese per il Comune e l’insoddisfazione di tutti noi”, fa eco un secondo cittadino.

Redazione

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