/ Amministrazione

Amministrazione | 15 gennaio 2022, 12:00

Rifatto in erba sintetica il manto di gioco della stadio di Stresa

Nuovo look per il “Forlano”: il Comune ha affidato l’incarico dei lavori per 20 mila euro

Rifatto in erba sintetica il manto di gioco della stadio di Stresa

Il manto di gioco della stadio di Stresa sarà rifatto in erba sintetica. Lo ha deciso l’amministrazione del sindaco Marcella Severino, che nei giorni scorsi ha affidato l’incarico di redigere il progetto all’ingegnere aronese, Fabio Trabaldo.

L’impegno di spesa previsto dal Comune è di poco meno di 21 mila euro (20.876). Il “Forlano”, dunque, avrà quanto prima un nuovo look. La decisione di andare in direzione dell’erba sintetica è stata assunta dopo più confronti avvenuti con il presidente della “Stresa Sportiva”, Marco Pozzo. Un dialogo, quello tra la giunta Severino e il numero uno della società calcistica locale, che ha convinto tutti a procedere. Nessun indugio. “Pozzo ci ha segnalato l’esigenza di realizzare la superficie in sintetico per permettere una migliore fruizione della struttura”, ha fatto sapere il sindaco di Stresa, che ha poi dato il suo assenso all’operazione.

Per la verità non tutte le precedenti esperienze, non solo tra i confini della nostra provincia, sono state positive. C’è chi si è pentito, preferendo tornare all’erba naturale. Di certo, così sostengono gli esperti, un campo da calcio in erba sintetica permette (almeno sulla carta) di sfruttare al massimo un impianto, indipendentemente dal clima, riducendo i costi di manutenzione, e ciò perché resiste agli agenti atmosferici e mantiene inalterate nel tempo le proprie caratteristiche. Nella vicina Verbania, solo per fare un esempio, esistono campi di calcio in erba sintetica, al S. Bernardino e a S. Anna, assai frequentati dagli sportivi locali. Lo Stresa calcio, vale ricordarlo, nella stagione sportiva 2021-2022 milita nel girone A del campionato di Eccellenza (dove ha già trionfato nel 2018-2019).

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore