/ Attualità

Attualità | 25 novembre 2021, 09:00

Centro Antiviolenza del Vco:156 i casi segnalati negli ultimi 10 mesi

I dati diffusi in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza di genere

Centro Antiviolenza del Vco:156 i casi segnalati negli ultimi 10 mesi

Il Centro Antiviolenza del VCO costituito dalla rete dei Servizi di territorio dei tre Consorzi dei Servizi Sociali della provincia (di cui il Ciss Ossola è capofila, del Cusio e Verbano), dall’ASL VCO, dalla Questura di Verbania, dalla Provincia del VCO, dalla Cooperativa la Bitta, ha recentemente concluso la rilevazione dei casi di persone che si sono rivolte ai servizi antiviolenza da novembre 2020 ad ottobre 2021.

L'integrazione degli interventi sanitari e sociali, attuati attraverso azioni sinergiche e complementari messe in campo dai diversi Servizi del Centro Antiviolenza del VCO, è indispensabile al fine di una presa in carico e di un'adeguata gestione delle situazioni di violenza di genere, soprattutto quando è agita contro donne sole o con figli, che giungono all'attenzione degli Sportelli, dei Servizi ASL e delle Forze dell'Ordine. In questo modo possono essere garantite adeguate risposte, anche 
immediate e legate all'urgenza, calibrate sui diversi bisogni delle persone vittime di violenza. 

Dato numerico dell'utenza dei tre consorzi dei servizi sociali e della cooperativa La Bitta 

Al 31 ottobre 2021, le persone che vivono situazioni di violenza domestica e che si sono rivolte ai servizi del Centro Antiviolenza sono state complessivamente 156, di cui 78 sono lavorativamente occupate; 75 hanno denunciato; 99 hanno figli minori; 52 sono le situazioni di violenza assistita che coinvolgono minori; 36 sono vittime di violenza fisica, psicologica ed economica. Le persone che si sono rivolte, come primo accesso, ai servizi del Centro Antiviolenza in questo intervallo di tempo sono state 62. 

Dato numerico dell'utenza dell'Asl VCO 

Le persone che si sono rivolte per la prima volta all’Asl, nello specifico grazie al percorso del Codice Rosa, in questo intervallo di tempo, sono state 121, di cui 94 donne e 31 minori vittime di violenza assistita. 

Le attività del Centro Antiviolenza 

Il Centro Antiviolenza del VCO gestisce l'accoglienza di donne, con o senza figli, di persone LGBTQIA+ e di uomini che hanno subìto violenza o vivono in situazione di alta conflittualità con il partner e/o con i familiari conviventi, che possono sfociare in agiti violenti; si occupa dell'ospitalità delle persone vittime di violenza nei casi di emergenza e quando si ritenga necessario il loro allontanamento dal domicilio, svolge attività finalizzate a contrastare il fenomeno e ad offrire alle persone vittime un'opportunità per affrancarsi dal circuito della violenza. 

Questi percorsi si concretizzano attraverso interventi di presa in carico sociale ed educativa, di supporto psicologico, gruppi di auto-mutuo aiuto, tirocini lavorativi e soluzioni abitative, risorse che i partners mettono a disposizione attraverso il prezioso lavoro dei professionisti coinvolti, quali Assistenti Sociali, Educatrici Professionali e Psicologhe. Il mantenimento ed il consolidamento della rete capillare di Servizi e degli interventi rivolti a persone vittime di violenza, è reso possibile dalla presenza degli sportelli di ascolto, dislocati su tutto il territorio, collegati alla sede centrale del Centro Antiviolenza. Gli sportelli di ascolto del Centro Antiviolenza rappresentano il nodo centrale di intercettazione e presa in carico delle situazioni di violenza e maltrattamento e costituiscono delle realtà riconosciute e ben individuabili da parte della cittadinanza grazie al loro radicamento sul territorio. Nonostante l'emergenza sanitaria in atto, legata alla pandemia per Covid-19, il Centro Antiviolenza ha proseguito la propria attività attraverso le modalità consentite. 

L'attività di del Centro Antiviolenza ha permesso di implementare l’attenzione e la sensibilizzazione della cittadinanza e degli Operatori di diversi Servizi sul tema della violenza di genere, rafforzando inoltre le collaborazioni già in atto con le realtà e le istituzioni presenti a livello territoriale. 

La proficua collaborazione fra Servizi ed Istituzioni Pubbliche, tra cui Forze dell'Ordine e soggetti del privato sociale, che in questi anni si è progressivamente rinforzata, si è rivelata un elemento vincente nell’individuazione e nella gestione delle situazioni di violenza, poiché favorisce sia la visibilità delle attività dei Centri Antiviolenza del VCO e l’accesso agli stessi, sia l'utilizzo, nella predisposizione del progetto di presa in carico, delle risorse offerte dal territorio.

C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore