/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 25 ottobre 2021, 09:50

Poste Italiane: nel Vco 19 nuovi assunti da inizio anno

Dieci, selezionati dal mercato, andranno a rafforzare l’organico degli uffici postali, nove come portalettere e addetti allo smistamento

Poste Italiane: nel Vco 19 nuovi assunti da inizio anno

Prosegue l’impegno di Poste Italiane nel creare nuove opportunità di lavoro nel nostro Paese anche in un periodo segnato dall’emergenza sanitaria ed economica. Nella provincia Azzurra, da inizio anno sono state effettuate 19 assunzioni che si sommano ai 15 inserimenti del 2020.

Di queste, 10 risorse state selezionate dal mercato e andranno a rafforzare l’organico degli Uffici Postali del Verbano-Cusio-Ossola, tra operatori di sportello e specialisti consulenti finanziari, mentre altri 9 sono state inserite nella filiera logistico postale, avendo già lavorato in passato con Poste Italiane come portalettere o addetti allo smistamento con uno o più contratti a tempo determinato e per una durata complessiva di almeno 9 mesi.

Il piano di stabilizzazioni delle risorse destinatarie di precedenti contratti a tempo determinato con Poste Italiane segue gli accordi sindacali del 13 giugno 2018, dell’8 marzo e del 18 luglio 2019 nonché le successive intese in materia e, in particolare, quella del 22 dicembre 2020 che ha previsto 250 stabilizzazioni totali distribuite in 44 province in tutta Italia. Tali stabilizzazioni, infatti, si aggiungono alle 2 stabilizzazioni già effettuate lo scorso anno nel Verbano.

Le politiche attive concordate con le Organizzazioni Sindacali contribuiscono a realizzare in modo efficace le strategie delineate nel piano industriale “2024 Sustain & Innovate”, in particolare per quanto riguarda la nuova organizzazione del recapito, con l’obiettivo di trasformazione da operatore incentrato sulla corrispondenza tradizionale a primario player del crescente mercato dei pacchi e leader nel segmento B2C.


C.S.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore