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Attualità | 25 ottobre 2021, 15:23

Il piccolo Eitan deve rientrare in Italia

Lo ha stabilito la sentenza del tribunale di Tel Aviv

Il piccolo Eitan deve rientrare in Italia

Eitan deve tornare in Italia dove c'è la sua residenza abituale. Lo ha stabilito il giudice del Tribunale della famiglia di Tel Aviv. Il piccolo, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, affidato alla zia paterna dopo aver perso i genitori, il fratellino e i bisnonni, l'11 settembre era stato rapito e portato in Israele dal nonno materno. "Il Tribunale non ha accolto la tesi del nonno che Israele è il luogo normale di vita del minore né la tesi che abbia due luoghi di abitazione", scrive la giudice Iris Ilutovich Segal nella sentenza in cui impone il rientro in Italia accogliendo il ricorso di Aya Biran, zia paterna del piccolo e affidataria legale. Il bambino era stato portato in aereo, senza permesso, in Israele dal nonno materno Shmuel Peleg lo scorso settembre dopo essere stato prelevato a casa a Pavia della zia Aya Biran. Il nonno per questo è indagato in Italia per sequestro di persona.

Il bambino era stato portato in aereo, senza permesso, in Israele dal nonno materno Shmuel Peleg lo scorso settembre dopo essere stato prelevato a casa a Pavia della zia Aya Biran.

Il nonno per questo è indagato in Italia per sequestro di persona. Subito dopo Aya Biran si è rivolta al Tribunale della famiglia di Tel Aviv per il "rientro immediato" in Italia in base alla Convenzione dell'Aja. La sentenza della giudice è giunta a circa due settimane dalla fine delle udienze in Tribunale a Tel Aviv.

"Pur accogliendo con soddisfazione la sentenza del giudice Ilutovich crediamo che in questo caso non ci siano né vincitori né vinti. C'è solo Eitan e tutto quello che chiediamo è che torni presto a casa sua, ai suoi amici a scuola, alla sua famiglia, in particolare per la terapia e gli schemi educativi di cui ha bisogno". Questo il commento degli avvocati Shmuel Moran e Avi Himi, legali della famiglia di Aya Biran, subito dopo la sentenza.

Redazione

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