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Economia e lavoro | 18 luglio 2021, 10:30

Eolo diventa Svizzera: Partners Group acquisisce il 75%, operazione da 1,2 miliardi di euro

Il fondatore Luca Spada resta col 25%: “Partner ideale per la nostra prossima fase di crescita che prevede di esportare il nostro know-how in altri stati europei”

Eolo diventa Svizzera: Partners Group acquisisce il 75%, operazione da 1,2 miliardi di euro

Il 75% di Eolo, azienda di telecomunicazioni con sede a Busto Arsizio, finisce in Svizzera. Secondo quanto riportato dai quotidiani nazionali La Stampa e Repubblica, a rilevare l'azienda italiana è Partners Group, società di investimenti con sede a Zugo.

Sempre secondo il quotidiano romano «Il fondatore di Eolo, Luca Spada, resterà nell'azionariato con una quota di minoranza pari al 25‰». Il costo dell'operazione ammonterebbe a 1,2 miliardi di euro, cifra riportata dal Sole24Ore. 

Fondata nel 1999 l'azienda con sede nella provincia di Varese dal 2007 distribuisce la banda ultra larga a famiglie e imprese senza fili, arrivando così anche nei piccoli centri e nelle aree meno coperte (molte di queste sono nel Vco): la sua copertura «raggiunge oggi oltre 6.500 Comuni italiani e un milione e 200mila persone».

Dopo le anticipazioni di stampa è la stessa azienda a comunicare l'operazioni con una nota diffusa alle testate giornalistiche: «EOLO - si legge nel comunicato - principale operatore leader in Italia nella fornitura di connettività tramite la tecnologia FWA, ha annunciato oggi un accordo con Partners Group, uno dei principali gestori di investimento globali, per la cessione del 75% del capitale sociale. Per conto dei suoi clienti, Partners Group rileverà le quote detenute in EOLO da Searchlight Capital Partners e parte delle quote detenute da un veicolo controllato da Luca Spada, Presidente e fondatore di EOLO. Il restante 25% del capitale continuerà ad essere detenuto da Luca Spada».

«EOLO - prosegue la nota - detiene e gestisce una rete di oltre 3.400 ripetitori radio (Base Transceiver Station – “BTS”), che portano la connessione internet fixed wireless dalla rete agli utenti finali, e 13.000 chilometri di dorsali in fibra ottica, raggiungendo circa l’80% delle famiglie italiane. Attualmente l’azienda offre servizi di connessione a oltre 600.000 utenti per il mercato residenziale e delle imprese, la maggior parte dei quali è situata nelle aree a scarsa densità di popolazione. La tecnologia FWA di EOLO offre velocità e qualità pari o superiori alle reti a banda larga disponibili nelle aree di riferimento, affiancate da soluzioni tecnologiche che permettono di superare le sfide di connettività delle zone rurali, svolgendo così un ruolo di primo piano nel superamento del digital divide in Italia. Nell’ottica di continuare ad avere un impatto positivo per il Sistema Paese puntando sull’inclusività della digitalizzazione e sul diritto ad una connessione per tutti, EOLO ad aprile 2021 ha modificato il proprio status giuridico in Società Benefit, che stabilisce da statuto obiettivi di sostenibilità concreti e misurabili». 

Secondo l'azienda con sede a Busto Arsizio «grazie alla collaborazione di Partners Group, EOLO potrà proseguire nel piano di rafforzamento della propria posizione competitiva che prevede investimenti per 850 milioni di euro entro il 2025 secondo tre direttrici principali: la densificazione e il rafforzamento della propria copertura basata su una banda ad onde millimetriche; lo sviluppo delle opportunità wholesale a partire dalla partnership recentemente firmata con Wind Tre e dal Memorandum of Understanding siglato con TIM; e l’avvio di un progetto per la realizzazione di una piattaforma per l’offerta di connettività FWA a livello Europeo».

«Il fixed wireless - ha commentato Luca Spada, presidente e fondatore di EOLO è una tecnologia leader nel campo della banda larga che può offrire maggiore connettività coesistendo al contempo con altri tipi di accesso alle infrastrutture, come ad esempio la Fibra e la connessione mobile 5G. EOLO è una azienda pioniera nell’implementazione di questa tecnologia sempre più popolare, soprattutto in Italia, dove ancora oggi l’adozione della connettività a banda larga è inferiore rispetto agli altri paesi, sottolineando così la crescita della domanda per i servizi offerti da EOLO. Partners Group è leader negli investimenti e nella trasformazione di infrastrutture digitali a livello globale e la sua esperienza nelle transazioni e l’approccio improntato sulle partnership la rende il partner ideale per la nostra prossima fase di crescita che prevede di esportare il nostro know-how in altri stati europei».

Livio Fenati, Managing Director, Co-head Private Infrastructure Europe, Partners Group, ha aggiunto: «EOLO trae beneficio dai trend di trasformazione che trainano lo sviluppo della digitalizzazione, la connettività diffusa e la densificazione della rete, tutti temi alla base del nostro approccio di investimento verso le infrastrutture digitali. La tecnologia fixed wireless access offre una soluzione a banda larga competitiva alle aree rurali e semiurbane, grazie a una velocità di connessione competitiva, al basso costo di roll-out e alla facile implementazione. Avrà inoltre un impatto positivo significativo sulla popolazione rurale italiana, migliorandone la qualità della connettività. La nostra view mira ad accrescere la posizione di leadership nazionale di EOLO e a trasformare l’Azienda in una delle principali piattaforme in Europa di fixed wireless access broadband».

Doris Schürch, Member of Management, Private Infrastructure Europe di Partners Group, ha aggiunto: «EOLO è un’azienda dotata di un'infrastruttura di prima qualitá, che comprende una rete di migliaia di ripetitori radio e chilometri di dorsali in fibra ottica e frequenze dedicate in licenza. Inoltre, beneficia di flussi di cassa sempre più forti, sostenuti da una base clienti in crescita stabile. Dalla nostra Thematic Research si evince come EOLO sia idealmente posizionata per capitalizzare la domanda sempre maggiore di banda larga ad alta velocità in Italia e in tutta Europa. Il management team dell’Azienda, guidato da Luca, ha sviluppato una forte cultura imprenditoriale e siamo impazienti di collaborare con loro».

«Dal 2017 a oggi abbiamo lavorato assieme a Luca Spada e al suo team. E’ stato un onore collaborare per la riduzione del digital divide in Italia, contribuendo all’impatto positivo per il Sistema Paese. Al nuovo gruppo auguriamo un buon lavoro e il raggiungimento di tutti i prossimi traguardi» aggiunge Nicolò Zanotto Managing Director, Searchlight Capital Partners.

 

Advisor finanziario dell’operazione è stata Morgan Stanley & Co. International Plc, mentre Clifford Chance e The European House Ambrosetti hanno agito come advisor legale e finanziario dell'attuale socio di maggioranza e del fondatore Luca Spada e Chiomenti ha agito come advisor legale del fondo Searchlight Capital Partners.


Redazione Lugano

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