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Enogastronomia | 03 maggio 2021, 17:20

Al Piccolo Lago apre il bistrot all'aperto “Il Piccolino”

L’esperienza gastronomica del Piccolo Lago diventa open air, una nuova proposta per il pranzo e la cena all’insegna del relax e della semplicità

Al Piccolo Lago apre il bistrot all'aperto “Il Piccolino”

Da lunedì 3 maggio si riaccendono le luci del ristorante di chef Marco Sacco ai piedi delle Alpi Lepontine. Al Piccolo Lago, il ristorante della famiglia Sacco incoronato da 15 anni con la doppia stella Michelin, arriva anche la proposta bistrot “Il Piccolino” che coniuga l’alta qualità delle creazioni dello chef d’acqua dolce, prezzi contenuti e una location da sogno.

In questi mesi di stop forzato, infatti, Marco Sacco non si è fermato e a Verbania ha portato a termine il restyling del giardino del Piccolo Lago per trasformarlo in un magnifico bistrot aperto sei giorni su sette dalle 12 alle 14:30 e dalle 18:30 alle 22, in cui vivere l’esperienza di una pausa densa di gusto immersi nella natura incontaminata del lago di Mergozzo. Dal lunedì alla domenica – eccetto il martedì – sarà possibile pranzare con una splendida vista lago, concedersi un aperitivo goloso all’aria aperta o trascorrere una serata romantica ammirando le stelle sotto la suggestiva copertura trasparente, circondati da uno dei laghi prealpini più incontaminati del territorio.

Questo periodo di chiusura ci è servito per ripensare e arricchire l’offerta gastronomica in vista della riapertura che, finalmente, sembra essere arrivata” – racconta lo chef Marco Sacco Abbineremo l’unicità di una location esclusiva a una proposta food&drink raffinata ma allo stesso tempo informale, inaugurando una nuova fase della ristorazione stellata. Faremo dialogare la natura incontaminata con l’innovazione urbana, la tradizione dei sapori del territorio con le ultime tecniche culinarie per diventare sempre più un modello di cucina sostenibile e attenta all’ambiente in ogni dettaglio.

Cinque box (quattro salati e uno dolce) con prezzi che vanno da 8 a 35 euro, per gustare i grandi classici del Piccolo Lago, come l’intramontabile Carbonara au Koque, e alcune nuove proposte che celebrano le materie prime del territorio, all’insegna della qualità e della freschezza che da sempre contraddistinguono la cucina dello chef piemontese. È il caso della caratteristica battuta di trota affumicata, dell’audace carpione di lavarello o della frittura di lago. Gustose soddisfazioni anche per i palati più esigenti con il sapore unico delle mezze maniche, astice e pomodori confit, dello spaghettino con ostrica e caviale o dell’intrigante filetto di manzo con salsa fois gras e sbrisolona di polenta.

Non solo bistrot ma anche cocktail bar. Al Piccolino si potranno infatti assaporare le ultime tendenze in fatto di mixology pescando dalla speciale drinklist studiata da Simone Sacco che proporrà in esclusiva i cocktail che hanno segnato il successo di Piano35, ponendo l’accento sulla qualità del beverage nel segno dell’essenziale e dell’eleganza. Una selezione che va dai grandi classici alle contaminazioni più originali da assaporare in ogni momento della giornata.

In attesa di ulteriori disposizioni governative, il ristorante Piccolo Lago rimarrà invece ancora temporaneamente chiuso.

(Credits foto Giuseppe di Mauro)


C.S.

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