(Adnkronos) -
Torino si veste di blu e si prepara ad accogliere gli otto protagonisti del grande tennis mondiale. In occasione delle Nitto ATP Finals, ecco il campo che farà da palcoscenico alla sfida tra i migliori otto giocatori del pianeta: uno spazio in cui ogni linea, ogni superficie e ogni dettaglio concorrono a costruire un’esperienza che va oltre il gioco. Un progetto fortemente voluto dal Governo, firmato da Sport e Salute, in collaborazione con la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) e ATP, per portare il grande tennis sempre più vicino alla città e alle persone.
Il blu non è soltanto una scelta cromatica, ma il segno di una visione. Corre lungo le linee, accende gli spazi, valorizza le superfici e accompagna ogni dettaglio di un progetto costruito per dare forma a un’esperienza riconoscibile. Nulla è lasciato al caso: ogni elemento contribuisce a creare un racconto visivo che mette in relazione il grande tennis con la città che lo ospita.
È questa la direzione tracciata da Sport e Salute, insieme alla FITP: non limitarsi a portare un grande evento in una città, ma fare della città stessa una parte dell’evento. Perché le ATP Finals non cominciano soltanto al primo servizio e non finiscono con l’ultimo punto. Vivono negli spazi, nelle persone, nelle emozioni e nella capacità dello sport di generare nuove connessioni. Torino diventa così una scena diffusa, dove il tennis incontra l’identità urbana e il blu ne disegna nuove prospettive. Il campo è il cuore dello spettacolo, ma l’esperienza si estende ben oltre le sue linee: perché quando il grande sport incontra la città, non è soltanto un evento ad arrivare, è una nuova energia a prendere forma.














