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Sanità | 05 ottobre 2026, 08:03

Bronchiolite, in Piemonte parte la campagna contro il virus Rsv: 25 mila dosi per i bambini

Immunizzazione gratuita e volontaria con anticorpi monoclonali: per i nuovi nati la somministrazione avviene prima delle dimissioni dal Punto Nascita

Bronchiolite, in Piemonte parte la campagna contro il virus Rsv: 25 mila dosi per i bambini

È partita il 1° ottobre in Piemonte la nuova campagna di immunizzazione contro il Virus Respiratorio Sinciziale (Rsv), tra i principali responsabili delle infezioni delle basse vie respiratorie nei bambini più piccoli e, in particolare, della bronchiolite.

La campagna è gratuita e su base volontaria e prevede l'utilizzo di anticorpi monoclonali per proteggere i bambini durante i mesi di maggiore circolazione del virus. Per la stagione 2026-2027 la Regione Piemonte mette a disposizione 25 mila dosi, con una spesa massima prevista di 7,59 milioni di euro.

Il virus Rsv è particolarmente diffuso nei primi anni di vita: più della metà dei bambini lo contrae entro il primo anno e quasi tutti vengono infettati almeno una volta entro i due anni. I rischi maggiori riguardano soprattutto i bambini con meno di tre mesi e quelli che presentano condizioni di particolare vulnerabilità.

L'infezione può provocare sintomi simili a quelli di un comune raffreddore, ma nei casi più importanti può causare bronchiolite e polmonite, con tosse, febbre e difficoltà respiratorie, fino a rendere necessario il ricovero ospedaliero.

L'immunizzazione avviene attraverso anticorpi già pronti a neutralizzare il virus e garantisce una protezione di almeno cinque mesi. Secondo quanto comunicato dalla Regione, i farmaci utilizzati hanno dimostrato di ridurre dell'80% le infezioni respiratorie da Rsv che richiedono un'ospedalizzazione.

Per i bambini nati tra il 1° ottobre 2026 e il 31 marzo 2027, la somministrazione viene effettuata direttamente al Punto Nascita prima delle dimissioni dall'ospedale.

Per quelli nati tra il 1° aprile e il 30 settembre 2026, invece, l'immunizzazione può essere effettuata dal pediatra di libera scelta, qualora aderisca alla campagna, oppure presso il Centro vaccinale dell'Asl di riferimento, preferibilmente entro il 30 novembre.

La possibilità viene estesa, su richiesta dei genitori, anche ai bambini nati tra gennaio e marzo 2026 che non abbiano ricevuto la protezione durante la precedente campagna. Per i bambini fino a 24 mesi con condizioni che aumentano il rischio di sviluppare forme severe è inoltre prevista l'immunizzazione durante la seconda stagione di circolazione del virus.

I genitori possono comunicare la volontà di aderire anche attraverso il portale SalutePiemonte. La campagna coinvolge Punti Nascita, pediatri di libera scelta e Centri vaccinali delle Asl piemontesi, con l'obiettivo di rendere la protezione accessibile alle famiglie su tutto il territorio regionale.

comunicato stampa a.f.

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