“La sperimentazione del nuovo sistema di raccolta rifiuti basato sulla Tariffa Puntuale (Tarip) a Verbania stenta a decollare”. Lo denunciano, in una nota, il Partito Democratico e Verbania si prende cura, che hanno presentato in merito un’interpellanza all’amministrazione Albertella. "A distanza di oltre un mese dall'avvio previsto — annunciato pubblicamente e confermato nel consiglio comunale di aprile — il sistema non risulterebbe pienamente operativo, con ricadute concrete sulla cittadinanza e sulla possibilità di valutarne l’efficacia. Secondo quanto risulta ai consiglieri firmatari dell'interpellanza, non tutti i mezzi della flotta di ConSer Vco sarebbero stati adeguati al nuovo sistema, la distribuzione dei sacchetti dedicati procederebbe a rilento e l'avviamento complessivo del modello starebbe registrando difficoltà tali da impedire una valutazione oggettiva dei risultati. A queste criticità operative si aggiungono le numerose segnalazioni e lamentele pervenute da parte dei residenti, emerse anche nel corso delle assemblee pubbliche di presentazione del progetto. Una situazione che richiede risposte chiare e dati verificabili”.
Per questo motivo i consiglieri comunali del Partito Democratico Riccardo Brezza e Giacomo Molinari, e Simone Martoccia di Verbania si prende Cura hanno depositato un'interpellanza formale “chiedendo all'amministrazione — nella persona del sindaco Albertella e dell'assessore alle società partecipate Manzini — di rispondere a quattro domande precise:
1. Se la sperimentazione sia stata effettivamente avviata.
2. Quali siano i primi dati raccolti dopo il primo mese, gli strumenti di monitoraggio adottati e le attività di verifica previste in itinere e a conclusione della fase sperimentale.
3. Se corrispondano al vero le informazioni sui ritardi: adeguamento dei mezzi, formazione degli operatori, distribuzione dei sacchetti, funzionamento del sistema Tarip nel suo complesso.
4. Quali iniziative l'amministrazione intenda adottare per raccogliere e rispondere alle criticità e alle rimostranze espresse dai cittadini in diverse sedi pubbliche e attraverso altri canali”.
“I cittadini di Verbania meritano risposte concrete — concludono i firmatari —. Non chiediamo di bloccare la sperimentazione, ma di sapere dove siamo davvero arrivati, con dati oggettivi e non con annunci. La Tarip può essere uno strumento valido, ma solo se gestita con trasparenza e reale efficienza operativa”.














