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Sanità | 08 febbraio 2026, 07:35

Icardi su Azienda Zero: "Sprecata ancora l’occasione per organizzare il 118 regionale"

Ricorso al Tar sul conferimento dell’incarico di direttore della Struttura Complessa Emergenza Sanitaria Territoriale. "Serve chiarezza e rispetto per i cittadini"

Icardi su Azienda Zero: "Sprecata ancora l’occasione per organizzare il 118 regionale"

"È stata sprecata di nuovo l’occasione per garantire ai piemontesi una struttura organizzativa ben pianificata per il Servizio 118 regionale. Azienda Zero ha dimostrato reiteratamente un pressapochismo non più giustificabile ai danni di una delle risorse più significative del panorama sanitario regionale: il Sistema di Emergenza territoriale 118".

Così Luigi Genesio Icardi, presidente della IV Commissione del Consiglio regionale, commenta la notizia del ricorso presentato innanzi alla Sezione III del TAR per il Piemonte, notificato lo scorso 30 gennaio al Direttore generale di Azienda Zero, Adriano Leli, relativamente al conferimento dell’incarico di Direttore della Struttura Complessa Emergenza Sanitaria Territoriale 118 al vincitore della selezione espletata in precedenza.

Secondo quanto ricostruito, nel 2025 Azienda Zero ha bandito un concorso per individuare il Direttore dell’Emergenza Sanitaria Territoriale 118, figura ritenuta centrale per la costruzione di un’adeguata struttura organizzativa dell’intero settore a livello regionale. La Commissione incaricata della valutazione dei candidati avrebbe individuato un professionista ritenuto idoneo e in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando. Successivamente, però, il Direttore generale avrebbe sconfessato l’esito della Commissione, sostenendo che il candidato vincitore, pur avendo superato la selezione, risultasse privo dei requisiti necessari per l’ammissione.

Una situazione che ha portato a nuove azioni legali, contestazioni e a una fase di stallo amministrativo.

"Come è possibile, adesso, sostenere la legittimità dell’operato amministrativo di Azienda Zero? – prosegue Icardi –. Quali garanzie di continuità del servizio pubblico di emergenza-urgenza extraospedaliera sono assicurate ai piemontesi da un simile modo di lavorare?".

Icardi sottolinea inoltre come Azienda Zero, come indicato dal relativo atto aziendale, dovrebbe essere orientata a perseguire il miglior assetto organizzativo e gestionale, con l’obiettivo di ottimizzare l’utilizzo delle risorse umane, economiche e tecnologiche, puntando su trasparenza e qualificazione professionale.

"Come presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale – conclude – chiedo che l’assessore Riboldi provveda quanto prima a non tollerare più quei ristagni di inefficacia che rischiano di impaludare il buon operato dei numerosi professionisti della sanità piemontese, sanitari e amministrativi, che ogni giorno sono al servizio dei cittadini con senso di responsabilità e competenza. Urge una riflessione seria della Regione riguardo alle ricadute sull’operatività del Settore Emergenza Sanitaria Territoriale 118, dopo le numerose occasioni mancate di riordino organizzativo avvicendatesi nello scorso anno da parte della governance di Azienda Zero. Nel rispetto delle istituzioni, non è più tempo di accettare indecisioni ed errori del genere a scapito di un buon servizio pubblico alla collettività".

Comunicato stampa

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