Una novità importante per le micro e piccole imprese del settore benessere: con la Legge di Bilancio 2026, parrucchieri, estetisti e tatuatori vedono ridotti gli adempimenti burocratici e digitali, con procedure più snelle per la gestione dei rifiuti prodotti dall’attività.
La misura recepisce una richiesta avanzata da tempo dalle categorie interessate, che avevano segnalato come gli obblighi precedenti fossero eccessivamente complessi rispetto alle dimensioni e alla tipologia delle loro attività. In Piemonte, si stima che siano oltre 12mila le micro e piccole imprese artigiane che beneficiano della semplificazione.
Rimane tuttavia l’obbligo di gestire correttamente i rifiuti, in particolare quelli pericolosi come aghi, lame monouso e materiali contaminati, smaltendoli tramite operatori autorizzati e conservando i formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) in formato cartaceo, con smaltimento almeno annuale.
“Questa semplificazione – spiega Stefania Baiolini, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte Benessere – è il risultato di un lavoro di rappresentanza efficace, che ha introdotto sistemi alternativi più rapidi e aderenti alle esigenze delle imprese artigiane”.
Secondo Baiolini, la misura permette di ridurre oneri e adempimenti burocratici, spesso complessi e a rischio sanzioni, senza compromettere la gestione responsabile dei rifiuti. “È un risultato significativo per migliaia di imprese piemontesi, ottenuto anche grazie all’azione della nostra associazione, che ha portato al riconoscimento delle specificità del settore”, conclude.














