“Alla luce delle ultimissime notizie in tema di sanità, ribadisco la posizione del partito di Salvini nel Verbano Cusio Ossola che è quella – mai mutata – a favore del mantenimento e rafforzamento degli ospedali Castelli e S. Biagio. E’ necessario investire sull’esistente, e non avventurarsi in percorsi che avrebbero una durata di almeno 10-15 anni. Non sono le mura che curano le persone, bensì i medici, gli infermieri, il personale tutto e le apparecchiature. E proprio lì noi siamo carenti e per questo motivo abbiamo liste di attesa lunghissime, a discapito di chi vorrebbe curarsi in loco ed è costretto, suo malgrado, a recarsi altrove. Ho la netta sensazione che l’assessore regionale Riboldi si sia concentrato troppo sulla partita ospedali, senza pensare a tutto il resto: ma la sanità è tutto il resto. La recente crisi dell’Eremo di Miazzina, solo per fare un esempio di questi giorni, è testimonianza concreta del fatto che vi sono in essere tutta una seria di situazioni che meriterebbero attenzioni che non hanno”.
Lo dichiara il segretario provinciale della Lega Enrico Montano, dopo la notizia che il Politecnico ha indicato in Piedimulera l’area per la realizzazione del nuovo ospedale del Vco. Lo stesso Montani, nella nota, risponde poi alle affermazioni del segretario di FdI Vco, Tandurella: “Gli ricordo che Lega, centro destra, giunta Cirio e consiglio regionale avevano votato, deliberato e fatto una scelta precisa per la ristrutturazione in toto di Castelli e S. Biagio, riservando peraltro 200 milioni a fondo perduto. Curioso che ora si allinei, euforicamente, ad un progetto che per ora è sulla carta e assai fumoso”.














