Tragedia a Crans Montana: la Svizzera ha disattivato la linea di assistenza che era stata messa in piedi dopo il tragico l'incendio di fine anno. Il numero verde della polizia cantonale vallesana era stato attivato il 1° gennaio 2026 alle 4:14, in seguito all'incendio del bar "Le Constellation". Il suo scopo era quello di rispondere alle chiamate dei familiari delle vittime e dei feriti, consentendo al contempo di raccogliere le prime informazioni utili alle indagini.
La linea di assistenza aveva poi gestito 1.300 telefonate e 280 e-mail. ‘’Poiché i servizi della linea di assistenza non sono più necessari, è stata chiusa’’ ha ora sapere la Polizia cantonale.
L'attività si era concentrata sull'identificazione e la localizzazione delle persone segnalate come scomparse dai loro familiari, nonché sul ripristino dei contatti con familiari e amici.
‘’A causa del volume molto basso di chiamate registrato negli ultimi giorni, la Helpline è ora disattivata. Tuttavia, l'indirizzo e-mail line.help@police.vs.ch rimane operativo’’ spiegano dalla Polizia cantonale.
Intanto, il Consiglio di Stato, riunitosi in seduta straordinaria a Sion, ha deciso di fornire sostegno finanziario e amministrativo alle famiglie colpite dall'incendio. Ma anche fornire assistenza alle diverse squadre di pronto intervento intervenute durante questa tragedia e di contribuire finanziariamente e di coordinare il supporto psicologico per il personale di emergenza.
Il Consiglio di Stato ricorda a tutti i comuni ''i loro obblighi legali in materia di ispezioni antincendio e li esorta a contattare le autorità''. "Non parliamo solo di bar e discoteche, ma anche di negozi, hotel, palestre, case di cura, ecc.", spiega Stéphane Ganzer, consigliere di Stato per la sicurezza.












