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Scuola | 03 aprile 2024, 18:00

La studentessa Emma Tamboloni è la vincitrice del concorso per la realizzazione del logo della "Plasmamobile"

La 19enne del liceo artistico Gobetti ha realizzato il simbolo della campagna regionale di sensibilizzazione sulla raccolta di plasma

La studentessa Emma Tamboloni è la vincitrice del concorso per la realizzazione del logo della "Plasmamobile"

Emma Tamboloni, 19 anni, di Cossogno, studentessa della classe V B del liceo artistico “Piero Gobetti” di Omegna, è la vincitrice del concorso grafico “Se il donatore non va alla plasmaferesi… la Plasmamobile va dal donatore”, bandito dalla Struttura regionale di coordinamento delle attività trasfusionali del Piemonte per la realizzazione del logo della campagna di sensibilizzazione sulla raccolta di plasma destinato alla produzione di farmaci emoderivati salvavita.

La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina al Palazzo della Regione Piemonte da parte dell’assessore regionale alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, alla presenza dei componenti della Commissione di valutazione del concorso - Fontana (Src), Camisasca (Src), Derossi (Regione), Nasi (Fidas), Renosio (Regione) e Venutti (Regione) -, del vicedirettore della Sanità regionale Franco Ripa e del direttore della Banca del sangue di Torino, Marco Lorenzi.

Alla studentessa premiata, accompagnata dai genitori e dalla dirigente scolastica Barbara Bienati, è andato un assegno di 500 euro. Un secondo assegno di 1.000 euro è stato corrisposto all’Istituto scolastico di appartenenza della vincitrice, il liceo “Piero Gobetti” di Omegna.

“Mi complimento con la vincitrice per la qualità della sua opera – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi - e con l’istituto Gobetti, che ha mostrato grande sensibilità nel promuovere il concorso. Il coinvolgimento degli studenti è stato particolarmente importante, perché ha offerto loro l’opportunità di esprimere la propria creatività, avvicinandoli al tema della donazione di plasma, su cui il contributo degli stessi giovani può essere determinante. Il Piemonte è annoverato tra le Regioni più virtuose nel panorama italiano per la raccolta di sangue e plasma, grazie ai donatori, che ben conoscono le necessità soprattutto di plasma, a livello nazionale e internazionale”.

Il nuovo logo andrà a distinguere le nuove autoemoteche attrezzate e complete di tutti i servizi necessari per la donazione di plasma in aferesi, che verranno denominate “Plasmamobili piemontesi” e andranno ad aggiungersi alle strutture già dedicate alla raccolta territoriale.

“Le mie più sentite congratulazioni alla vincitrice di questo concorso - afferma Elena Chiorino, assessore all’Istruzione della Regione Piemonte - e a tutte le scuole che hanno partecipato all’iniziativa. La donazione del plasma è un’azione importantissima, il fatto che il logo della campagna di sensibilizzazione sulla raccolta di plasma destinato alla produzione di farmaci emoderivati salvavita sia stato realizzato da una studentessa mi rende particolarmente felice: i giovani sono il nostro futuro. Sapere di poter contare su studenti consapevoli, altruisti e creativi è per me un grande motivo d’orgoglio”.

Barbara Bienati, dirigente dell’Istituto “Piero Gobetti” di Omegna: “Abbiamo accolto con entusiasmo l’iniziativa della Regione Piemonte e il risultato ottenuto premia in realtà la grande sensibilità manifestata dagli studenti verso il tema della donazione. C’è stato molto interesse e la partecipazione è andata oltre le aspettative. Il messaggio ai giovani è arrivato forte e chiaro e il riconoscimento della Regione per noi è molto importante e gratificante”.

L'elaborato esprime tutti i valori della donazione di plasma – si legge nella motivazione espressa dalla giuria sull’elaborato di Emma Tamboloni - attraverso i seguenti elementi: la “sacca di plasma”, vuota, adagiata sulla strada quasi ad avviare un percorso; il tratto di “strada” che richiama il tragitto che dovrà percorrere sul territorio la plasmamobile per riempire quella sacca di plasma, ma anche il movimento, il “cammino del donatore” verso il punto della raccolta; la strada che prosegue e si trasforma in un tratto di colore giallo, il “plasma”, e poi rosso, il “sangue”, che fluisce a chiudersi sotto la sacca, sostenendola e formando un “cuore” simbolo del valore del “dono”, immagine che ci ricorda la “generosità” e la “gratuità” che caratterizzano la donazione.

La rappresentazione grafica combina con effetto armonico e gradevole tutti questi elementi e comunica in modo efficace, sintetico ed espressivo il messaggio del dono del plasma, risultando versatile nel possibile utilizzo in contesti diversi (fiancata della plasmamobile, locandine e brochure).

Comunicato Stampa

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