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Attualità | 26 giugno 2022, 12:00

Da Omegna a Santiago a piedi in ricordo della figlia scomparsa

Stefano Paganini ha percorso oltre 2mila km: “ Un'esperienza nella quale è come se avessi camminato insieme a Paola”

Da Omegna a Santiago a piedi in ricordo della figlia scomparsa

È tornato a casa, a Canova del Vescovo, dopo due mesi e mezzo. Ad accoglierlo la famiglia e gli amici. "Non me lo aspettavo che organizzassero addirittura una festa” racconta Stefano Paganini. Il suo viaggio in direzione di Santiago di Compostela era cominciato lo scorso 4 aprile: per la partenza ha scelto un luogo dal fortissimo valore simbolico ed empatico, la tomba al cimitero di Crusinallo dove è sepolta sua figlia Paola, morta in un tragico incidente stradale alla Punta di Crabbia nel marzo 2010, appena diciassettenne.

"L'idea di questo viaggio, di più 2000 km -racconta Stefano- mi balenava in testa da anni. Quando tutti gli incastri sono andati a posto, sono partito ed è stata un'esperienza unica, che porterò sempre con me. Ho attraversato Italia, Francia e Spagna, con la fatica ma con una spinta particolare nelle gambe, nella testa e nel cuore.  Un'esperienza nella quale è come se avessi camminato insieme a mia figlia. Per dei genitori, perdere un figlio è il dolore più grande che possa esserci: io ho sempre cercato di trasformare il dolore in energia positiva, perchè so che Paola avrebbe voluto così. Sono sempre stato convinto che il nostro non sia stato un addio, ma un arrivederci: mi piace pensare che prima o poi la potrà riabbracciare. E, nel suo ricordo, abbiamo fin dal 2011 organizzato una camminata, il giorno del suo compleanno, il 1 maggio, per ricordarla non con tristezza, ma con gioia” conclude papà Stefano.



Daniele Piovera

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