Prosegue il dibattito sulla decisione della Giunta guidata dal sindaco Giandomenico Albertella di intitolare una parte del lungolago di Intra a Sergio Ramelli. Dopo le prese di posizione dei giorni scorsi, interviene anche il Partito della Rifondazione Comunista del VCO, che definisce la scelta "una provocazione politica" e ne chiede il ritiro.
Nel comunicato, Rifondazione critica duramente l'amministrazione comunale, sostenendo che avrebbe dovuto individuare una figura legata alla storia e al territorio verbanese, anziché "un giovane missino caduto negli anni di piombo che nulla ha a che fare con Verbania".
Secondo il partito, la decisione sarebbe dettata da logiche politiche nazionali e non da una reale valorizzazione della memoria cittadina. Rifondazione richiama inoltre il valore simbolico del lungolago di Intra, ricordando il passaggio dei 43 Martiri di Fondotoce, condotti dai nazifascisti lungo le vie cittadine prima della fucilazione.
"Il sindaco farebbe bene a non continuare questa folle provocazione alla città – si legge nella nota –. Contrasteremo questa scelta in ogni sede fino a ottenerne il ritiro."
Rifondazione Comunista rivolge quindi un appello ai partiti democratici, alle associazioni e ai cittadini affinché si uniscano nella contestazione della decisione e promuovano ogni iniziativa democratica utile a impedirne l'attuazione.
Contestualmente il partito avanza una proposta alternativa: dedicare il lungolago di Intra a Cleonice Tomassetti, partigiana arrestata e torturata a Villa Caramora nel giugno 1944 e successivamente condotta lungo il lungolago fino a Fondotoce, dove venne fucilata insieme ad altri partigiani dai nazifascisti.
Per sostenere questa proposta, Rifondazione Comunista del VCO invita cittadini, associazioni e forze politiche che si riconoscono nei valori della Costituzione e della Resistenza a promuovere una petizione popolare per chiedere l'intitolazione del lungolago alla martire della Liberazione.