Politica - 07 agosto 2026, 15:50

Verbania, anche Fratelli d'Italia favorevole all'intitolazione del lungolago a Sergio Ramelli

"Negli ultimi anni il suo ricordo è diventato sempre più un patrimonio comune a tutti gli schieramenti politici"

“Fratelli d’Italia Vco condivide la decisione della giunta di Verbania di intitolare a Sergio Ramelli un tratto del lungolago di Intra”. Lo afferma, in una nota, il presidente provinciale del partito, Angelo Tandurella. Che prosegue: “Ramelli aveva diciotto anni. Fu aggredito a Milano il 13 marzo 1975 e morì il 29 aprile, dopo quarantasette giorni di agonia, per le idee che aveva. Vale la pena ricordare come reagirono allora le più alte istituzioni. Ai funerali di Sergio Ramelli, tra le corone c’era quella del Presidente della Repubblica Giovanni Leone. L’arcivescovo di Milano, il cardinale Giovanni Colombo, parlò di un’altra vittima dell’odio fratricida e chiese ai cittadini e alle autorità di costruire una società più giusta e più libera per tutti. Con quei gesti la gravità di quella morte e il suo significato per il Paese furono riconosciuti già allora. E quando in consiglio comunale a Milano qualcuno accolse con applausi la notizia dell’aggressione, fu il sindaco a fermarli: Aldo Aniasi, socialista, comandante partigiano in Ossola, che richiamò l’aula ricordando che nessuno può applaudire ad atti di violenza. È lo stesso Aldo Aniasi a cui è intitolata, oggi, la biblioteca della Casa della Resistenza di Fondotoce”.

“Negli ultimi anni – prosegue Tandurella - la memoria di Sergio Ramelli è diventata sempre più un patrimonio comune a tutti gli schieramenti politici: in diverse città italiane alle commemorazioni istituzionali prendono parte da anni anche amministratori di centrosinistra. Poco comprensibile, per questo, è la chiusura che una parte della politica verbanese continua a manifestare”.

“Dal dibattito di questi giorni può però nascere qualcosa di utile per la città. Verbania ha uomini e donne che hanno lasciato un segno nella sua vita civile, educativa, culturale ed economica, e che oggi i più giovani non conoscono. È un tema di cui si può discutere in consiglio comunale, per individuarli insieme e dedicare loro gli spazi pubblici che ancora non portano un nome. È un lavoro che si può fare senza steccati”, dichiara Matteo Marcovicchio, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Verbania.

“Quella di Ramelli è la storia di un tempo in cui, malgrado le tragedie prodotte dai totalitarismi del Novecento, si era ancora convinti di poter regolare un disaccordo politico con la violenza. Per questo ogni iniziativa che ne tiene viva la memoria merita sostegno: ricorda a tutti dove può condurre l’idea che chi la pensa diversamente da noi si possa ridurre al silenzio”, conclude Tandurella.

l.b.