“Non ha senso dividerci su temi che, invece, devono e possono rappresentare materia di crescita sociale, culturale e politica per tutta la comunità. In queste ore sto leggendo commenti che, nonostante il caldo torrido, mi fanno rabbrividire”. Sulla decisione assunta dalla giunta di Verbania di dedicare parte del lungolago di Intra alla memoria di Sergio Ramelli, lo studente milanese del Fronte della gioventù morto nel 1975 dopo un’aggressione di Avanguardia operaia, interviene in una nota il segretario Vco Lega Enrico Montani, che nel 2019, allora senatore, aveva presentato un’interrogazione al ministro degli Interni dopo la mancata intestazione di una via di Catanzaro, proprio a Ramelli.
“Alla strada intrapresa dal sindaco Albertella e dai suoi assessori dico sì - spiega Montani - perché i morti sono tutti uguali e per quanto riguarda me posso commemorare, e lo faccio consapevolmente, quelli del piroscafo affondato nei pressi della curva dell’Eden, così come partecipare al 25 aprile. Il mondo è andato avanti - dice ancora Montani - comprendo che possano esserci anche posizioni forti e il dialogo è sempre ben accetto, pur tuttavia trovo che la contrapposizione su questo genere di iniziative cui sto mio malgrado assistendo, sia davvero segnale di un’epoca triste”.