Politica - 21 ottobre 2026, 15:00

Emergenza casa a Verbania, i Liberaldemocratici: "Gli affitti brevi non diventino il capro espiatorio"

Il partito interviene nel dibattito avviato dal Movimento 5 Stelle. La segretaria provinciale Laura Inglima chiede dati verificabili e politiche abitative concrete, nel rispetto della proprietà privata

Emergenza casa a Verbania, i Liberaldemocratici: "Gli affitti brevi non diventino il capro espiatorio"

Il problema dell'accesso alla casa a Verbania torna al centro del confronto politico. Dopo l'intervento del Movimento 5 Stelle sulle difficoltà del mercato immobiliare cittadino, il Partito Liberaldemocratico del Vco prende posizione, invitando a non concentrare tutte le responsabilità sugli affitti brevi e a individuare soluzioni basate su dati verificabili.

Per i Liberaldemocratici, le difficoltà incontrate da giovani e lavoratori nella ricerca di un'abitazione a prezzi sostenibili sono reali, ma richiedono un'analisi più ampia delle cause. Il partito richiama innanzitutto la tutela della proprietà privata, riconosciuta dall'articolo 42 della Costituzione, sostenendo che gli interventi pubblici debbano favorire l'accesso alla casa senza imporre ai proprietari utilizzi non desiderati dei propri immobili.

Nel comunicato viene sottolineata la necessità di distinguere tra chi possiede una seconda casa per uso personale e gli operatori che concentrano un numero elevato di immobili. Secondo il partito, la presenza di abitazioni destinate anche al turismo non rappresenta una novità per Verbania, ma occorre capire quanto questo fenomeno incida effettivamente sulla disponibilità di alloggi per i residenti.

Un altro punto riguarda l'attendibilità e la comparabilità dei dati utilizzati nel dibattito. I Liberaldemocratici osservano che i valori pubblicati dai portali immobiliari possono derivare da metodologie differenti e che i prezzi richiesti negli annunci non coincidono necessariamente con quelli effettivamente pagati.

Il partito invita inoltre a verificare con precisione alcuni numeri richiamati dal Movimento 5 Stelle, tra cui la perdita di residenti nel 2024 e la presenza di oltre 665 annunci di affitti brevi. Anche l'indice di vecchiaia di 285,3 anziani ogni 100 giovani, viene precisato, deve essere riferito al 2025.

La posizione espressa non esclude che la diffusione delle locazioni turistiche possa ridurre l'offerta di abitazioni per i residenti e contribuire all'aumento dei canoni. Secondo i Liberaldemocratici, tuttavia, sarebbe sbagliato considerarla l'unica spiegazione della crisi abitativa.

Tra gli altri fattori indicati figurano la carenza di edilizia sociale, il mancato recupero degli immobili inutilizzati, la debolezza delle politiche pubbliche per la casa e la crescente distanza tra redditi e costi abitativi.

Per questo il partito propone di approfondire la situazione locale attraverso dati aggiornati sul numero di abitazioni effettivamente sottratte al mercato residenziale, sulle seconde case, sugli alloggi pubblici inutilizzati e sulla domanda abitativa che oggi non trova risposta.

Non manca un riferimento alle proposte avanzate dal Movimento 5 Stelle, dal recupero del patrimonio pubblico agli incentivi per i canoni concordati, fino alla possibilità di mettere a disposizione alloggi per il personale sanitario. Misure che, secondo i Liberaldemocratici, meritano attenzione, purché siano accompagnate da obiettivi misurabili, tempi di realizzazione, costi e risorse disponibili.

Proprio sul tema sanitario, il partito invita a considerare anche il divario retributivo con la vicina Svizzera. La disponibilità di abitazioni a prezzi accessibili può certamente favorire l'arrivo di medici e infermieri, ma potrebbe non essere sufficiente a compensare stipendi sensibilmente più elevati oltreconfine.

Secondo i Liberaldemocratici, le difficoltà dell'Asl Vco nel reperire e trattenere personale devono quindi essere analizzate considerando anche retribuzioni, condizioni di lavoro e prospettive professionali.

La questione abitativa, conclude il partito, richiede una collaborazione tra Unione Europea, Stato, Regioni ed enti locali, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze.

"Non basta denunciare l'emergenza, così come non è sufficiente affidarsi al mercato o pensare che una singola regolamentazione possa risolvere tutto", afferma Laura Inglima, segretaria provinciale del Partito Liberaldemocratico del Vco.

comunicato stampa a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU