“Diciamo no alla nuova rotonda annunciata alla Beata Giovannina”. È netta la posizione della Lega di Verbania, espressa dal segretario cittadino Luigi Airoldi e dal consigliere comunale Piermario Boso.
“Si tratta di un’opera che riteniamo inutile – spiegano – perché sarebbe sufficiente, con una spesa sicuramente inferiore, intervenire sull’attuale impianto semaforico, già in grado di gestire il traffico in maniera efficace”.
Secondo Airoldi e Boso, il progetto previsto a Suna non rappresenta una priorità: “Il mezzo milione di euro destinato dalla giunta è da considerarsi uno spreco. L’incrocio tra corso Nazioni Unite e via Troubetzkoy è certamente un punto nevralgico per la viabilità in entrata e uscita da Verbania, ma il semaforo svolge già oggi il proprio compito in modo più che soddisfacente, come dimostrano i fatti”.
I due esponenti della Lega sottolineano anche le possibili ripercussioni legate al cantiere: “L’avvio dei lavori è stato rinviato a settembre e la durata prevista è di circa cinque mesi, con inevitabili disagi per la circolazione. Inoltre – concludono – quando si interviene in un’area così strategica, il rischio di ritardi, problemi e aumento dei costi è sempre concreto, come dimostra quanto sta accadendo con il rifacimento di piazza Ranzoni a Intra”.





