"La maggioranza è forte e compatta". Il sindaco di Verbania, Giandomenico Albertella, interviene per chiarire la situazione politica legata al tema Castelli, rivendicando solidità e metodo di lavoro della sua amministrazione.
"A volte capita che qualcuno esprima delle opinioni che sono ben accolte – afferma –. So che Brezza e altri non sono abituati, ma questa maggioranza non ama i regimi né le imposizioni".
Albertella sottolinea un modello di confronto interno che punta sulla condivisione: "Facciamo una cosa per noi normale, forse inedita da queste parti: ogni venerdì organizziamo un pre-giunta in cui tutti i consiglieri possono contribuire e chiedere informazioni sui temi che il lunedì andranno in giunta. Inoltre, il primo e il terzo lunedì di ogni mese si tiene una riunione plenaria con consiglieri e collaboratori che condividono il lavoro amministrativo quotidiano".
Un metodo che, secondo il primo cittadino, rafforza l’azione amministrativa: "Questo rafforza l’autorevolezza della Giunta, non il contrario. Non si usa ovunque, lo sappiamo, ma alla base c’è il rispetto reciproco, nel rispetto dei ruoli. Altrimenti sarebbe anarchia, e chi governa non può permetterselo".
Sul piano politico, Albertella ribadisce la compattezza della maggioranza: "Abbiamo votato uniti su tutti i punti all’ordine del giorno, salvo quello in cui si chiedeva di anticipare di due ore un argomento".
Infine, una stoccata all’opposizione: "Se abbiamo i numeri? Ci vediamo al prossimo Consiglio. Brezza non scordi il pallottoliere, può aiutare".





