Politica - 27 marzo 2026, 19:00

Sanità Verbania, la maggioranza replica: “Difendiamo il Castelli con i fatti”

Duro botta e risposta con la consigliera Marchionini: al centro il futuro dell’ospedale e l’organizzazione dei servizi sanitari

L'ospedale Castelli

L'ospedale Castelli

Alla consigliera Marchionini diciamo una cosa sola: non prendiamo lezioni da chi nel 2015 ha firmato la chiusura del Castelli senza consultazione alcuna, dibattito, confronto, audizioni. Lo ribadiamo: nel 2015 ha firmato per la chiusura dell'Ospedale Castelli. Qui da allora lo difendiamo con le unghie, i denti e con ottime possibilità di costruire una sanità finalmente degna dei verbanesi. Ma iniziamo dalle basi:l'inversione dell'ordine del giorno del Consiglio Comunale che la minoranza ha proposto e non è stata votata dal Consiglio (la democrazia è fatta di numeri), e quindi l'anticipare o meno di due ore una discussione, non cura i cittadini, non garantisce loro una sanità migliore. La sanità migliore possibile (ambiamo all'eccellenza) la ottieni invece con tavoli di confronto instancabili e serratissimi con Regione, ASL VCO e gli stakeholder che le decisioni sul Castelli le prendono, mentre qualcuno vuole usare il sacrosanto spazio di confronto pubblico (che è il Consiglio comunale) come palestra verbale e unicamente per cercare di dividere e insinuarsi nelle diverse sensibilità dei singoli consiglieri comunali. Sono trucchetti pretestuosi, che spostano il centro della discussione: ai cittadini interessa che il Castelli non chiuda, cha la medicina territoriale funzioni, che Verbania dia loro risposte. E mentre si getta al macero il tempo prezioso dei verbanesi, Noi stiamo lavorando con atti concreti perché vengano sottoscritte tutto quanto abbiamo richiesto a Regione:

a. Servizi di emergenza ed urgenza sanitaria (Pronto Soccorso h24)
b. Forme innovative di gestione dell'attività sanitaria 
c. Ospedale di Comunità 
d. Poliambulatori specialistici e diagnostica, punto prelievi
e. Utilizzazione a favore del Castelli di adeguati finanziamenti 
f.  Elisoccorso
2. Lo sviluppo della Medicina Territoriale per realizzare un’integrazione efficace sostenibile
tra ospedale e territorio, telemedicina per prestare assistenza sanitaria a distanza e fornire servizi sanitari da remoto. 
3. Il potenziamento del sistema delle emergenze con incremento delle ambulanze medicalizzate  tassello fondamentale stante la morfologia del nostro territorio, per il servizio di emergenza – urgenza.

Ed abbiamo già ottenuto che nella delibera del Consiglio Regionale n. 82 del 24.02.26 , atto amministrativo ufficiale, fosse inserito di prevedere il mantenimento di tutti i servizi esistenti al "Castelli" compreso il DEA  e citiamo letteralmente quanto in essa scritto "di prevedere che i Presidi ospedalieri "Castelli" e "San Biagio" mantengano integralmente le attuali funzioni, dotazioni e livelli di servizio fino alla piena entrata in esercizio del nuovo ospedale unico".

 Questa minoranza sceglie di strapparsi le vesti per l'orario (non il giorno, l'orario) in cui durante una seduta di Consiglio si discute di Salute. Felici per loro, che evidentemente hanno tempo da perdere. Noi abbiamo un ruolo di responsabilità quotidiano per raggiungere gli obiettivi immutati di tutela del nostro ospedale.

Davvero si fanno insinuazioni sulla tenuta della maggioranza?

La maggioranza è forte e grande, tanto che aldilà dell'inversione dell'ordine di discussione dei punti all'ordine del giorno, ha votato sempre compatta. A volte capita che qualcuno esprima delle opinioni che sono ben accolte. So che Brezza (ed altri) non sono abituati ma questa maggioranza non ama i regimi, le imposizioni. Facciamo una cosa per noi normale, forse inedita da queste parti: ogni venerdì un pre-giunta in cui tutti i consiglieri possono contribuire e chiedere informazioni su ciò che il lunedì andrà in giunta e il primo e il terzo Iunedi di ogni mese riunione plenaria di consiglieri e amici che con noi condividono il lavoro amministrativo quotidiano. Probabilmentel'attuale minoranza non sa cosa voglia dire. Questo rafforza l'autorevolezza della Giunta, non il contrario. Non si usa ovunque, lo sappiamo, ma ci rispettiamo, secondo regole e peculiarità dei singoli ruoli (altrimenti sarebbe anarchia e noi che governiamo quella non possiamo permettercela). Se abbiamo i numeri? Ci vediamo al prossimo Consiglio, Brezza non scordi il pallottoliere, può aiutare.

comunicato stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU