Attualità - 18 marzo 2026, 15:26

Villa Taranto, Borromeo e Museo del Paesaggio nella nuova fondazione: al via la stagione 2026

Apertura ufficiale con Ugo Nespolo e nuove collaborazioni. Ingresso gratuito per i residenti in diverse date, senza più prenotazione

Novità importanti per i Giardini Botanici di Villa Taranto. La famiglia Borromeo e il Museo del Paesaggio entreranno infatti nella costituenda fondazione dell’Ente Giardini, insieme alle realtà che già sostengono il progetto.

L’annuncio è stato dato questa mattina a Verbania, in occasione della presentazione della stagione 2026, che prenderà ufficialmente il via domani con l’apertura al pubblico a partire dalle 10.30. Per l’occasione è prevista anche la messa a dimora di una pianta da parte dell’artista Ugo Nespolo, protagonista lo scorso anno di una mostra antologica ospitata a Villa Giulia.

Tra le novità di questa stagione anche l’ingresso nello staff dell’agronoma Alessandra Sana, rientrata in Italia dopo sei anni al Garden Wisley, il principale giardino della Royal Horticultural Society. Lavorerà al fianco dell’agronomo di Villa Taranto, Fabrizio Butté, che commenta: "Siamo felici di aver acquisito un’agronoma giovane, ma con un curriculum già prestigioso. In un momento in cui molti professionisti lasciano il Paese, siamo riusciti a riportarne uno in Italia".

Sul fronte istituzionale, il sindaco di Verbania e presidente dell’ente Giandomenico Albertella ha spiegato che la modifica statutaria necessaria all’ingresso dei nuovi soggetti "verrà approvata nella prossima assemblea".

Villa Taranto continua intanto a rappresentare un patrimonio botanico di rilievo internazionale. "Si tratta di un giardino relativamente moderno – spiega Butté – nato nel 1931, con l’eccezione del castagno monumentale che risale al Seicento. Proprio dalla presenza di questa specie deriva il nome della zona, Castagnola". Oggi il parco ospita circa 8.500 specie botaniche provenienti da tutto il mondo, tra cui Asia, Oceania e Africa. Tra le ultime introduzioni anche la pianta da cui si ricava la manna, che in futuro si tenterà di produrre direttamente nel giardino.

Confermata anche per il 2026 l’iniziativa dell’ingresso gratuito per i residenti, prevista in diverse giornate: 25 marzo, 13 aprile, 11 maggio, 5 giugno, 13 luglio, 10 agosto, 14 settembre e 12 ottobre.

Novità anche sulle modalità di accesso, come spiega il direttore Andrea Cottini: "Non sarà più necessaria la prenotazione: basterà presentare la carta d’identità in biglietteria".

Una stagione che si apre dunque all’insegna della valorizzazione, dell’innovazione e delle nuove sinergie, confermando Villa Taranto come uno dei poli botanici e turistici più importanti del territorio.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU