Sabato coda di maltempo, poi migliora. "Una saccatura avente minimo depressionario sulle Isole Britanniche, si allunga attraverso l'Europa centrale arrivando fino al Piemonte. Questa struttura convoglia correnti umide e fresche sul nordovest italiano, mantenendo condizioni di tempo perturbato sul Piemonte fino alle prime ore di sabato, con precipitazioni al più localmente moderate e una quota neve sui 1400-1600 m. L'allontanamento della depressione verso est, da oggi comunque - si legge nell'ultimo bollettino meteo di Arpa Piemonte - porterà un miglioramento del tempo, senza precipitazioni ma con nuvolosità irregolare, dovuta all'afflusso di correnti umide da est negli strati medio-bassi".
SABATO 7 NOVEMBRE 2026
Nuvolosità: cielo nuvoloso o molto nuvoloso al mattino, con schiarite in aumento nel corso della mattinata in montagna, a partire dalle Alpi occidentali, più grigio in pianura per nubi basse. Formazione di nebbie anche fitte sulle pianure, in diradamento in mattinata. Precipitazioni: deboli residue tra la notte e il primo mattino sul settore nord, in rapido esaurimento. Quota neve sui 1500-1600 m. Zero termico: stazionario sui 1800-1900 m, temporaneamente più alto a est fino a 2000-2100 m, in nuovo calo in serata. Venti: deboli localmente moderati in montagna, da nord-ovest sulle Alpi e da nord est sull'Appennino. Deboli orientali in pianura con rinforzi sui settori al confine con la Lombardia.
DOMENICA 8 NOVEMBRE 2026
Nuvolosità: soleggiato sulle Alpi, irregolarmente nuvoloso altrove, con nubi più compatte al primo mattino sulle zone occidentali. Possibili foschie dense e locali nebbie al primo mattino sulle pianure orientali. Precipitazioni: assenti. Zero termico: stazionario a nord sui 1800-1900 m, in graduale aumento a sud fino a 2200-2300 m. Venti: deboli o moderati occidentali sulle Alpi, in intensificazione sulla parte meridionale alpina in serata; deboli da sud-est sull'Appennino, calmi o deboli variabili in pianura.





