Anche il gruppo Casa Riformista di Verbania - rappresentato da Silvia Marchionini e Patrich Rabaini - interviene sul tema dei disagi rilevati da pendolari e lavoratori in merito alle corse straordinarie dei traghetti di Navigazione Lago Maggiore durante i lavori sulla SS 24. Di seguito la nota:
“Un anno fa venivano posticipati i lavori sulla strada statale 34, interventi urgenti e fondamentali per la sicurezza di tutti su di una arteria principale e di interesse internazionale. Questo ulteriore anno si è andato ad aggiungere a quelli già trascorsi: il sindaco di Verbania e presidente della provincia ha avuto a disposizione un ampio margine di tempo per pianificare il cantiere e mitigare i disagi, interloquendo per tempo con tutti i soggetti istituzionali interessati dal trasporto pubblico (in primis la Navigazione Lago Maggiore - Nlm). Tanto più che, oggi, le due cariche istituzionali sono ricoperte dalla medesima persona.
La situazione attuale: corse comunicate all'ultimo momento, avvisi poco chiari e una comunicazione del tutto inesistente per chi deve percorrere la strada. A questo si aggiungono le forti proteste per il taglio del turno pomeridiano sulla linea Intra-Laveno, i pesanti disagi per i lavoratori pendolari che utilizzano il traghetto e lo stato di agitazione proclamato dal personale della Navigazione.
Cosa è successo? I servizi aggiuntivi sono stati richiesti di fretta e furia a "costo zero", pur dopo anni di mancata programmazione: una pretesa impossibile per qualsiasi azienda! Basterebbe finanziare i servizi straordinari (come si è sempre fatto in passato durante le chiusure della statale) e dedicare risorse concrete per ridurre i disagi dei lavoratori (magari attivando un numero di assistenza dedicato), invece di destinare fondi a esorbitanti per fontane e luminarie natalizie e poi scaricare la responsabilità sul capro espiatorio di turno (che questa volta è la Nlm)”.





