“No alla ciclopedonale di villa Giulia trasformata in parcheggio”. È l’appello rivolto in queste ore all’amministrazione comunale dalla Fiab Vco – associazione pro mobilità sostenibile –, dopo che domenica 11 ottobre, in occasione di un evento a villa Giulia, si è riproposta una prassi “irregolare e pericolosa£: il tratto di pista ciclopedonale dall’hotel Majestic fino alla villa è stato, infatti, trasformato in un parcheggio per auto (nella foto) mediante l’apposizione di transenne provvisorie.
Scrive la Fiab Vco: “Una brutta abitudine introdotta dalla precedente amministrazione e portata avanti senza variazioni anche da quella attuale. L’attuale giunta ha dichiarato più volte di voler rendere Verbania una città ciclabile, sostenibile e a misura di viabilità dolce, ma i fatti dimostrano l’esatto contrario”. Per la Fiab è, dunque, necessario “un profondo e reale cambio di paradigma culturale”. “Se villa Giulia ospita una mostra o un evento, non è scritto da nessuna parte che si debba per forza parcheggiare a pochi metri dal suo ingresso. Fa eccezione, ovviamente, il rispetto e l’attenzione dovuti alle persone con disabilità, che devono poter essere accompagnate fino all’ingresso, salvo poi spostare l’auto nei parcheggi regolari. Per tutti gli altri, camminare qualche centinaio di metri per raggiungere la villa fa bene al corpo, alla salute e alla vivibilità della nostra città”.
Fiab sottolinea, poi, di aver scritto al Comune (senza avere risposta) e, soprattutto, il pericolo per ciclisti, pedoni e famiglie: “Trattandosi di una pista ciclopedonale, l’interruzione improvvisa non mette a rischio solo chi pedala. Anche chi passeggia, chi fa corsa/sport o le famiglie con bambini e passeggini si trovano improvvisamente il passaggio sbarrato, costretti a rendersi invisibili o a riversarsi sulla sede stradale a senso unico, esponendosi al rischio di investimenti”.





