Un nuovo passo avanti nel percorso per la ripartenza della funivia del Mottarone. Si è svolto oggi, a Torino, nella sede del Grattacielo della Regione Piemonte, un incontro dedicato al futuro dell'impianto, al quale ha partecipato una delegazione del Comune di Stresa guidata dal sindaco Luca Gemelli, accompagnato dal segretario comunale Pierpaolo Nicolosi, dal consulente Ugo Palmieri, dall'assessore alle Grandi Opere Paolo Nuvolone e dal consigliere comunale Alberto Fenoglio.
La delegazione ha incontrato l'assessore regionale alla Montagna Marco Gallo, il dirigente regionale competente, i rappresentanti di Finpiemonte Partecipazioni e della società Monterosa, incaricata di elaborare il progetto dell'impianto. “Sono soddisfatto dell'incontro – commenta Gemelli – perché abbiamo identificato il percorso da seguire per raggiungere il risultato. Il primo passo è stato definire le consistenze dell'impianto, delle stazioni e delle aree, passaggio necessario affinché il Comune possa diventarne proprietario”.
Un altro aspetto affrontato riguarda l'aggiornamento delle ipotesi progettuali già elaborate. “Abbiamo poi chiesto alla società Monterosa di rielaborare le quattro ipotesi di progetto, che risalgono ormai a un anno e mezzo fa, tenendo conto dei costi attuali, considerato l'aumento dei prezzi”. L'obiettivo è procedere rapidamente con i prossimi passaggi. “Il prossimo passo sarà il contatto con il Ministero del Turismo per il finanziamento da 10 milioni di euro. Ci rivedremo a metà novembre”, spiega il primo cittadino. Gemelli sottolinea inoltre la continuità del lavoro avviato dall'amministrazione comunale fin dall'inizio del mandato. “Sono contento perché il percorso identificato è in linea con il lavoro che abbiamo avviato già nei primi mesi di mandato, con la ricognizione sulla proprietà. Non appena lo studio sarà aggiornato, accederemo ai fondi. Finpiemonte ci ha assicurato il supporto tecnico”.
Infine, il sindaco evidenzia la volontà politica emersa durante l'incontro: “Sono davvero soddisfatto perché è emersa la determinazione dell'assessore Gallo, condivisa dalla Regione e dal presidente Cirio, che vogliono vedere ripartire la funivia”.






