Politica - 20 ottobre 2026, 15:25

Omegna, scontro sulla variante urbanistica: "Non si discute nei circoli di partito"

I consiglieri di minoranza Corbetta e Strada attaccano il Pd e chiedono la convocazione della II Commissione consiliare: "Le istituzioni tornino a essere la sede del confronto"

Omegna, scontro sulla variante urbanistica: "Non si discute nei circoli di partito"

"Le varianti urbanistiche e le modifiche al Piano Regolatore si discutono nelle sedi istituzionali, non nei circoli di partito". È dura la presa di posizione dei consiglieri di minoranza di Omegna Mattia Corbetta e Stefano Strada a seguito di un'assemblea del Pd dove sono state illustrate queste ipotesi. "È bene ricordare al sindaco e alla sua maggioranza una regola basilare della democrazia cittadina: il futuro urbanistico di Omegna si discute e si progetta nelle sedi istituzionali preposte, non nei circoli di partito. A parole - così i due consiglieri di FdI e Lega - il Pd e la sinistra locale si riempiono costantemente la bocca dei concetti di "trasparenza", "partecipazione" e "spirito collaborativo". Nei fatti, come accade puntualmente, dimostrano un'allergia cronica al confronto e una totale incapacità di dialogare davvero con la città e con chi rappresenta una parte consistente degli omegnesi. Il loro concetto di collaborazione è a senso unico: decidere nelle segrete stanze della maggioranza e presentare i piatti già pronti alla propria claque di riferimento. Da tempo denunciamo come questa amministrazione abbia sistematicamente svuotato e mortificato il ruolo delle commissioni consiliari. Organismi che dovrebbero essere la sede primaria dell'analisi tecnica, del dibattito preventivo e dell'approfondimento costruttivo tra tutte le forze politiche, sono stati ridotti a meri passaggi burocratici obbligati: convocazioni all'ultimo minuto, illustrazioni frettolose e documenti calati dall'alto a cose già decise, solo per ottemperare agli obblighi di legge prima del consiglio".
"Chiediamo con forza che si torni a rispettare le istituzioni democratiche e che venga restituita piena dignità alle commissioni consiliari come luogo reale e sovrano del confronto. Per questo motivo, presenteremo formale richiesta di convocazione della II Commissione Consiliare Permanente, affinché la giunta venga a discutere dettagliatamente e carte alla mano sullo stato della variante urbanistica davanti a chi rappresenta tutte le anime della città, e non solo ai propri tesserati e simpatizzanti", la conclusione di Strada e Corbetta.

Daniele Piovera

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