È il gruppo vocale A.D.A. di Montecosaro (MC), diretto da Lorenzo Perugini, il vincitore del Gran Premio del Lago Maggiore 2026, assegnato a conclusione del Concorso Nazionale Corale Polifonico del Lago Maggiore, svoltosi a Verbania sabato 17 e domenica 18 ottobre. Un riconoscimento che consentirà alla formazione marchigiana di accedere al Gran Premio Corale Italiano 2027 promosso da Feniarco.
La competizione ha rappresentato l’appuntamento conclusivo della Festa del Piemonte Corale, che dal 9 al 18 ottobre ha animato Verbania e il territorio del Lago Maggiore in occasione dei 45 anni di attività dell’Associazione Cori Piemontesi. Sette formazioni provenienti da cinque regioni italiane si sono confrontate nelle tre categorie del concorso, sotto la direzione artistica del maestro Dario Tabbia.
A valutarne le esecuzioni, ospitate nella Collegiata di San Leonardo a Pallanza e nella Chiesa di Santa Marta a Intra, è stata la giuria composta dai maestri David Bandelj, Manolo Da Rold, Franca Floris, Benedetta Nofri e Stefania Piccardi.
Nella categoria A – Musica Sacra, la giuria non ha assegnato il primo premio. Il secondo premio è andato al Gruppo Vocale A.D.A., diretto da Lorenzo Perugini, con 86,00 punti, mentre il terzo premio è stato attribuito al Coro Koinè di Torino, diretto da Paride Galeone, con 74,00 punti.
La categoria C – Programma Monografico ha visto un primo premio ex aequo, con 90,60 punti, per il Gruppo Vocale A.D.A. e il Gruppo Vocale Femminile Primorsko di Trieste, diretto da Aleksandra Pertot. Non assegnato il secondo premio, mentre il terzo premio è andato al Coro Koinè, con 77,20 punti.
Nella categoria D – Canto Popolare, il primo premio è stato conquistato dal Coro Sesta Eccedente di Iseo (BS), diretto da Maria Lissignoli, con 90,40 punti. Secondo premio al Gruppo Vocale Femminile Primorsko, con 88,00 punti, e terzo premio ex aequo, con 84,80 punti, al Coro Chantenvers di Fénis e Saint-Marcel (AO), diretto da Veronica Pederzolli, e al Coro Cromantiche di Torino, diretto da Matteo Gentile.
Il Gruppo Vocale Femminile Primorsko ha ottenuto anche il Premio Speciale Feniarco, per l’esecuzione del brano Ghirin Ghirin Gaia di Pavle Merkù, e il Premio Speciale Fondazione Comunitaria del Vco. Il Premio Speciale Ruggero Maghini è stato assegnato a Veronica Pederzolli, direttrice del Coro Chantenvers, mentre il Premio Speciale Bolongaro è andato al Coro Cromantiche, diretto da Matteo Gentile. Non sono stati assegnati il Premio Speciale Rosario Scalero e il Premio Speciale Acp.
Ad arricchire il fine settimana del concorso è stato inoltre il concerto di sabato sera, con il Coro Giovanile Piemontese, diretto da Dario Piumatti, introdotto dal Coro Ana di Domodossola, diretto da Enzo Sartori.
Il concorso ha coronato un programma che ha intrecciato musica, formazione e valorizzazione del patrimonio corale. Ad aprire la manifestazione, dal 9 all’11 ottobre, è stato il 7° Festival Corale del Lago Maggiore: sette formazioni ospiti hanno animato Intra con concerti diffusi, il workshop del maestro Giuseppe Crea, il Gran Galà all’Auditorium dell’Hotel Il Chiostro e il flash mob corale in Piazza Ranzoni.
La settimana è proseguita a Villa Giulia con la 10ª edizione di “Archivi Corali: Editoria e Discografia Corale”, un percorso attraverso manoscritti, spartiti, pubblicazioni e testimonianze sonore, affiancato dalle esposizioni dedicate all’iconografia francescana, alle creazioni della famiglia Sangineto e alla liuteria di Bosisio Parini. I laboratori di micro-liuteria creativa nelle scuole del Vco, realizzati in collaborazione con la Scuola Internazionale di Liuteria “Antonio Stradivari” di Cremona, gli Aperitivi Musicali dei giovani talenti e le prove aperte dei cori locali hanno completato le occasioni di incontro e partecipazione.
L’Associazione Cori Piemontesi esprime soddisfazione per la buona riuscita degli eventi, che hanno celebrato i suoi 45 anni attraverso la qualità delle esecuzioni, lo scambio tra formazioni e il coinvolgimento delle nuove generazioni. Un risultato reso possibile dall’impegno di cori, direttori, collaboratori e volontari, insieme al sostegno delle istituzioni e delle realtà partner, che hanno contribuito a fare della Festa del Piemonte Corale un’occasione di crescita e condivisione.





