Attualità - 18 ottobre 2026, 10:10

Addio a Vitaliano Borromeo Arese, il principe imprenditore che ha rilanciato il turismo sul Lago Maggiore

Dalla carriera internazionale nell'industria alla valorizzazione del patrimonio di famiglia: sotto la sua guida Terre Borromeo è diventata una realtà da un milione di visitatori all'anno. Tra i suoi progetti più importanti il recupero dei Castelli di Cannero

Addio a Vitaliano Borromeo Arese, il principe imprenditore che ha rilanciato il turismo sul Lago Maggiore

Il Lago Maggiore perde uno dei protagonisti più importanti della sua crescita turistica e culturale. La scomparsa di Vitaliano Borromeo Arese, nato a Milano nel 1960, segna la perdita di un imprenditore che ha saputo trasformare lo straordinario patrimonio storico, artistico e naturalistico della famiglia Borromeo in un progetto di valorizzazione capace di conquistare una dimensione internazionale.

Presidente di Kaleon S.p.A., la società che gestisce le attività di Terre Borromeo, Vitaliano Borromeo Arese ha legato profondamente il proprio nome allo sviluppo turistico del Lago Maggiore, contribuendo a rendere le Isole Borromee e gli altri beni della famiglia un punto di riferimento per il turismo culturale italiano.

Laureato in Economia Aziendale all'Università Bocconi di Milano, aveva iniziato la propria carriera professionale negli Stati Uniti, nel settore siderurgico. Rientrato in Italia, aveva assunto incarichi di crescente responsabilità nel Gruppo So.Ge.Par., fino a diventarne amministratore delegato. Dopo la cessione del gruppo nel 2008, era entrato in Outokumpu, ricoprendo fino al 2011 il ruolo di Senior Vice President per i mercati dell'Europa, del Medio Oriente e dell'Africa. Nel corso della sua attività professionale aveva inoltre ricoperto incarichi di vertice in importanti società industriali, immobiliari e finanziarie, tra cui la presidenza di Flos S.p.A. Un percorso imprenditoriale accompagnato da una significativa attività nel settore immobiliare, con investimenti rivolti soprattutto all'acquisizione e alla valorizzazione di immobili di pregio a Milano.

La svolta nel 2011, quando aveva deciso di dedicare una parte centrale del proprio impegno alla valorizzazione del patrimonio della famiglia Borromeo sul Lago Maggiore. Una scelta che ha segnato l'inizio di una nuova fase di sviluppo per Terre Borromeo, cresciuta negli anni fino a raggiungere un milione di visitatori annui. La sua visione andava oltre la semplice conservazione dei beni storici. L'obiettivo era quello di coniugare la tutela del patrimonio con un'offerta turistica moderna, capace di valorizzare arte, storia, natura e servizi, generando nuove opportunità per il territorio. Tra i risultati più significativi della sua gestione spicca il recupero dei Castelli di Cannero, uno degli interventi di restauro più importanti e complessi realizzati negli ultimi anni sul Lago Maggiore. Un progetto fortemente voluto da Borromeo Arese, che ha permesso di restituire alla fruizione pubblica un complesso monumentale di straordinario valore storico, rimasto a lungo inaccessibile. Il recupero dei Castelli rappresenta probabilmente una delle testimonianze più concrete della sua idea di sviluppo: investire nella storia e nella cultura per creare nuove occasioni di attrattività turistica, senza perdere il legame con l'identità dei luoghi.

Sotto la sua guida, Terre Borromeo ha progressivamente ampliato e diversificato le proprie attività, affiancando alla gestione del patrimonio museale nuovi servizi e iniziative. Un percorso culminato nella trasformazione della società in Kaleon S.p.A. e nella quotazione sulle Borse di Milano e Parigi, avvenuta il 1° dicembre 2025. Accanto all'impegno imprenditoriale, Vitaliano Borromeo Arese aveva mantenuto una particolare attenzione alle attività culturali, educative e filantropiche. Dal 2015 era patrono dell'Almo Collegio Borromeo di Pavia e dell'Asilo Infantile San Carlo Borromeo di Lacchiarella. Dal 2021 faceva inoltre parte del Consiglio di Indirizzo della Fondazione AIRC ETS e del Consiglio Direttivo degli Amici del Museo Poldi Pezzoli. La sua scomparsa lascia un vuoto importante anche nel Verbano, dove il nome della famiglia Borromeo è da secoli strettamente legato alla storia e all'identità del territorio. Vitaliano Borromeo Arese ha saputo raccogliere questa eredità e interpretarla con una visione imprenditoriale contemporanea, trasformando luoghi di straordinaria bellezza in un sistema culturale e turistico di rilievo internazionale. Un'eredità che rimane nei progetti realizzati, nei monumenti restituiti al pubblico e nel contributo dato alla crescita dell'intero Lago Maggiore.

Redazione

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